Che cosa cambia quando l’intelligenza artificiale si interpone tra le informazioni che riceviamo e le decisioni che prendiamo? È la domanda al centro di Mediazione epistemica nell’intelligenza artificiale – A-I va régola e mësura, primo appuntamento del ciclo MedIAzioni, in programma sabato 7 novembre 2026, dalle 17.00 alle 18.00, presso l’Aula Magna del Palazzo ex Mater Amabilis, in via Alessandro Ferraris di Celle 2, a Cuneo.
L’incontro inaugura un ciclo di quattro appuntamenti pubblici dedicati all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di favorire una comprensione critica delle trasformazioni che queste tecnologie introducono nella società.
Il tema del primo appuntamento è la mediazione epistemica, ossia il modo in cui i sistemi di intelligenza artificiale intervengono nei processi attraverso i quali accediamo alle informazioni, le selezioniamo, le interpretiamo e le utilizziamo per formulare giudizi e assumere decisioni.
L’intelligenza artificiale non costituisce soltanto uno strumento di automazione. Attraverso la selezione, l’organizzazione e la rielaborazione delle informazioni, può contribuire a determinare quali elementi diventano visibili, quali acquistano rilevanza e come vengono rappresentati all’utilizzatore. Comprendere questi meccanismi significa interrogarsi non soltanto sulle capacità tecniche dei sistemi, ma anche sui loro effetti cognitivi, culturali, organizzativi e giuridici.
Quattro prospettive disciplinari
L’incontro riunirà quattro relatori, ciascuno chiamato ad approfondire una dimensione specifica del tema.
Daniele Luzzo, docente di Sociologia presso l’Università di Torino, introdurrà il concetto di mediazione epistemica, chiarendo che cosa si intenda per intelligenza artificiale e perché sia importante comprendere il ruolo che questi sistemi assumono nella costruzione e nell’interpretazione delle informazioni. Luzzo curerà inoltre il coordinamento e la moderazione dell’incontro.
Gianluca Verlingieri, docente di Composizione elettroacustica e multimediale presso il Conservatorio Ghedini, affronterà il rapporto tra intelligenza artificiale e creatività, esaminando le trasformazioni che l’impiego di queste tecnologie introduce nei processi creativi e nella produzione artistica.
Pier-Angelo Mariani, dirigente del Settore Elaborazione dati del Comune di Cuneo, si concentrerà sulle regole e sui guardrails, ovvero sui criteri, sui vincoli e sui meccanismi di controllo necessari per orientare l’impiego dell’intelligenza artificiale.
Luca Imarisio, docente di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino, approfondirà la dimensione giuridica dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione al rapporto tra innovazione tecnologica, quadro normativo, diritti e responsabilità.
L’incontro intende offrire al pubblico strumenti di comprensione per affrontare una questione che attraversa ambiti differenti della vita contemporanea: non soltanto che cosa l’intelligenza artificiale sia in grado di fare, ma come il suo impiego possa modificare il nostro rapporto con la conoscenza e con le decisioni.
Patrocini e partecipazione
L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Città di Cuneo, di Confindustria Cuneo, di Confartigianato Cuneo e dell’Università di Torino, con l’Industrial Liaison Office e AI@UniTo, come indicato nel materiale ufficiale dell’evento.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.

Informazioni pratiche
Data: sabato 7 novembre 2026
Orario: 17.00–18.00
Luogo: Aula Magna – Palazzo ex Mater Amabilis
Indirizzo: via Alessandro Ferraris di Celle 2, Cuneo
Ingresso: gratuito, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite
Prenotazioni online: Pagina Eventbrite dell’incontro










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