Una sconfitta netta nel punteggio, nonostante una buona prestazione. Inizia male il percorso esterno in Serie A3 Credem Banca del Monge-Gerbaudo Savigliano, che non riesce a bissare il debutto vincente tra le mura amiche, uscendo senza punti dal campo del Negrini-CTE Acqui Terme. Finisce 3-0, con gli alessandrini più lucidi nei momenti decisivi dei tre parziali.
I sestetti iniziali
Senza Rainero, coach Andrea Berra cambia al centro, con Quaranta a fare da spalla a Marra. Per il resto, tutti confermati: Pistolesi e Spagnol a comporre la diagonale, Carpita e Cunial in posto 4 e il giovane Marassi nel ruolo di libero, complice l’assenza di Martina.
L’ex Simone Serafini risponde con Martinelli in palleggio e Biasotto opposto, Esposito e Massari al centro, Malavasi e Bertoncello bande, Trombin Libero.
La cronaca del match
L'incontro comincia all'insegna dell'equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto. Dopo i primi otto scambi, La Bollente prova a scappare grazie a Biasotto e Bertoncello. L'errore al servizio di Malavasi permette a Spagnol di ristabilire la parità, ma sul 14 i muri di Malavasi e Biasotto regalano ai padroni di casa tre lunghezze di vantaggio. Carpita e Spagnol tentano subito di ricucire lo strappo, ma Massari conserva il margine degli acquesi. Savigliano lotta per rientrare, senza però riuscire a scalfire la resistenza avversaria. Sul 22-21 Malavasi firma un attacco e un muro che valgono il set point. Carpita annulla il primo tentativo, ma Malavasi chiude subito dopo il parziale.
Anche la seconda frazione si apre in equilibrio, ma dopo sette scambi Malavasi torna protagonista con un attacco e un muro che spingono avanti La Bollente. Bertoncello e Biasotto contribuiscono ad ampliare il divario fino al 14-9, approfittando anche di un errore offensivo di Quaranta. Savigliano reagisce con l'ex Carpita e Spagnol, tornando a -2 sul 14-12, ma i padroni di casa ripartono immediatamente: Biasotto, Martinelli ed Esposito firmano il 17-12. Gli ospiti provano ancora a rientrare, con Spagnol e Pistolesi che accorciano sul 21-19. Massari e Bertoncello ristabiliscono però le distanze e il muro di Massari su Spagnol consegna agli acquesi il set point.
La terza frazione riparte sul filo dell'equilibrio, ma questa volta è Savigliano a trovare il primo allungo con Carpita e Spagnol. La Negrini CTE reagisce prontamente: dopo l'errore al servizio di Marra, Biasotto firma il pareggio e Malavasi completa il sorpasso con due punti, in attacco e a muro, per l'8-6. Bertoncello e Biasotto consolidano il vantaggio, portando il punteggio sul 15-10. Savigliano tenta un'ultima rimonta e si riavvicina fino al 18-17 grazie a Carpita, autore di un attacco e due ace consecutivi. Dotta entra e trova subito il punto, poi Biasotto sale in cattedra con due schiacciate vincenti e altrettanti muri. L'attacco di Malavasi vale il match point: dopo un primo tentativo annullato da un errore, Massari mette la parola fine all'incontro sul 25-18.
Il commento. È una sconfitta netta, perché arrivata in tre set, per Savigliano, anche se in casa biancoblù non può mancare qualche rammarico, come spiega coach Andrea Berra: “C’è qualche rimpianto, soprattutto per il primo set, nel quale avremmo potuto fare qualcosa in più. Ad Acqui, però, è sempre tosta, e credo di essere onesto nell’ammettere che ha vinto la squadra più forte. Il rammarico più grande, a onor del vero, è per il terzo set, perché nel finale abbiamo completamente mollato, e questo non possiamo permettercelo. Dobbiamo essere più lucidi nei momenti difficili, consapevoli del fatto che dovremo lottare fino all’ultimo per mantenere la categoria”.
Negrini CTE Acqui Terme-Monge-Gerbaudo Savigliano 3-0
(25-22, 25-21, 25-18)
NEGRINI CTE ACQUI TERME: Martinelli 1, Malavasi 19, Massari 7, Biasotto 21, Bertoncello 8, Esposito 8, Trombin (L), Volpara (L), Dotta 1, Spina, Gatti. N.e: Bertozzi, Cometti. All. Serafini, Ramberti.
MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO: Cunial 6, Marra 6, Pistolesi 2, Carpita 16, Quaranta 1, Spagnol 15, Marassi (L), Bellanti, Quaranta. N.e: Martina, Mattera, Ballari, Rainero, Marini Da Costa. All. Berra, Giaccardi.














