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Politica | 27 ottobre 2026, 20:25

Savigliano, il consigliere Occelli interroga l'amministrazione sui piani di sicurezza degli eventi all'aperto

Il consigliere di Fratelli d'Italia segnala differenze nella documentazione delle manifestazioni. Il sindaco Portera: "Le misure sono proporzionate al rischio e alla complessità degli appuntamenti"

Lo spettacolo di Savix

Lo spettacolo di Savix

Piani di sicurezza differenti per manifestazioni di pubblico spettacolo all'aperto, con livelli di dettaglio e modalità di individuazione dei responsabili diversi tra loro. È il tema sollevato da Maurizio Occelli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, attraverso un'interrogazione rivolta al sindaco Antonello Portera.

Nel mirino sono finiti i documenti relativi a quattro appuntamenti organizzati nell'ultimo anno: Atipico, Savix, Never Ending Summer e la serata con il comico Luca Bizzarri. Secondo Occelli, dall'accesso agli atti sono emerse differenze significative nella documentazione predisposta per garantire la sicurezza del pubblico.

"I piani relativi ai primi tre eventi – ha osservato Occelli - sono molto dettagliati e comprendono collaudi e certificazioni, relazioni di calcolo delle strutture, certificazioni di montaggio, documentazione sugli impianti elettrici e indicazioni sulle vie di fuga. Nell'ultimo caso, invece, si resta su un livello più generico".

Un altro aspetto riguarda l'individuazione delle responsabilità organizzative. Nei documenti delle prime tre manifestazioni compare l'assessore Mulassano, mentre per lo spettacolo di Bizzarri la figura di riferimento non sarebbe specificata con altrettanta chiarezza. "Come si spiega che piani di sicurezza relativi a eventi della stessa tipologia siano firmati da persone diverse? Il Comune non dovrebbe avere un responsabile unico sulla sicurezza?", ha chiesto Occelli.

Il consigliere ha inoltre richiamato il caso della serata con Luca Bizzarri, alla quale hanno partecipato circa 400 persone sedute in una piazza di dimensioni contenute, mettendola a confronto con il concerto di Mario Biondi, organizzato in uno spazio più ampio. "La sicurezza delle persone non varia in base all'evento, o almeno non così tanto", ha sottolineato.

Il sindaco Antonello Portera ha motivato le differenze tra i documenti con le caratteristiche tecniche e organizzative delle singole manifestazioni.

"Atipico, Savix e Never Ending Summer sono eventi caratterizzati da un maggiore impatto organizzativo, con strutture temporanee, palchi, impianti elettrici, punti di ristoro, un pubblico potenzialmente numeroso e flussi dinamici di afflusso e deflusso - ha spiegato il primo cittadino - Di conseguenza, è necessario presentare relazioni tecniche dettagliate, allegare certificazioni e predisporre planimetrie e piani di evacuazione".

Diverso, secondo Portera, il caso dello spettacolo di Luca Bizzarri: "Si trattava di un evento statico, con il pubblico seduto, una capienza inferiore alle 400 persone e senza strutture scenotecniche di rilievo. Sul palco c'era un solo artista, non erano presenti chioschi e non c'era pubblico danzante. Gli altri eventi hanno una portata ben diversa".

Da queste caratteristiche deriva la possibilità di adottare un piano di sicurezza semplificato, con un livello di dettaglio documentale proporzionato al rischio.

"Anche l'individuazione dei responsabili - ha chiarito il sindaco -  può seguire modalità differenti. Negli eventi complessi è previsto un referente amministrativo politico, generalmente l'assessore competente. Per gli eventi più semplici, invece, la responsabilità organizzativa resta in capo al Comune e può essere esercitata attraverso dirigenti tecnici o referenti degli uffici".

Portera ha inoltre ricordato che il coinvolgimento della commissione di vigilanza dipende dalle caratteristiche della manifestazione, dalla presenza di strutture e impianti rilevanti e dal livello di rischio. "L'obiettivo è proporzionare le cautele amministrative e tecniche al rischio effettivo, evitando inutili sovraccarichi per gli eventi a basso impatto, ma garantendo sempre il rispetto delle misure di sicurezza, la tutela delle vie di fuga, la prevenzione incendi e la gestione delle emergenze", ha concluso, assicurando che le procedure adottate sono conformi alle disposizioni normative e alle linee guida ministeriali.

Occelli ha giudicato la risposta del sindaco sostanzialmente esaustiva, ma ha ribadito l'opportunità di individuare un riferimento unico per la sicurezza degli eventi comunali: "Dobbiamo apprendere con amarezza che organizzare feste è diventato sempre più difficile. Si fatica sempre di più anche solo a trovare qualcuno che abbia voglia di fare il presidente di una Pro loco, perché le responsabilità sono moltissime".

Da qui la proposta di una scelta organizzativa precisa: "Credo – conclude Occelli - che sarebbe opportuno che il Comune individuasse un responsabile unico. Può essere un dirigente, un assessore o il sindaco, ma ritengo che la sicurezza debba essere trattata nello stesso modo e che ci sia un riferimento chiaro".

Anna Maria Parola

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