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Economia | 03 novembre 2026, 17:51

Auto e fisco, col Ddl di Bilancio sale la deducibilità per gli agenti di commercio

Il provvedimento innalza a 35.000 euro il tetto deducibile per i veicoli elettrici e ibridi. Il presidente provinciale Agenti Fnaarc Cuneo Arcangelo Galante: "Traguardo atteso da quasi trent'anni"

Arcangelo Galante, presidente Agenti Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo

Arcangelo Galante, presidente Agenti Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo

Un risultato concreto per gli agenti e rappresentanti di commercio sul fronte dei costi dell’automobile, strumento indispensabile per l’esercizio della professione. Il Ddl di Bilancio 2027 prevede, per le autovetture elettriche e ibride che oggi rappresentano circa il 67% delle vendite, l’innalzamento del valore massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing da 25.822,84 a 35.000 euro e l’aumento della percentuale di deducibilità dall’80 al 90%. Secondo i dati della relazione tecnica, l’aumento del costo massimo deducibile riguarda circa 156.000 veicoli.

Agenti Fnaarc esprime soddisfazione per la misura contenuta nel Ddl di Bilancio, che rappresenta un primo riscontro alle istanze presentate al viceministro Maurizio Leo dalla delegazione delle Associazioni di categoria più rappresentative nell’incontro del 15 ottobre presso il Ministero.

Durante l’incontro le organizzazioni avevano consegnato una lettera congiunta per sollecitare l’aggiornamento del tetto di deducibilità dell’auto, fissato nel 1997 e mai adeguato al valore di mercato attuale delle autovetture.

Il viceministro Maurizio Leo ha condiviso la richiesta, non più procrastinabile, sollevata dalle associazioni. Nel quadro della legge di bilancio è stata individuata una prima risposta con riferimento alle autovetture elettriche e ibride.

Le associazioni di categoria seguiranno con attenzione l’iter parlamentare, auspicando che la misura trovi conferma nella Legge di Bilancio.

“Si tratta di un risultato importante per tutta la categoria, atteso da quasi trent'anni e frutto di un impegno costante portato avanti dalle organizzazioni di rappresentanza – dichiara il Cav. Arcangelo Galante, presidente Agenti Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo –. L'automobile rappresenta uno strumento di lavoro imprescindibile – sottolinea Galante - per gli agenti di commercio, che ogni giorno percorrono centinaia di chilometri per incontrare clienti, sviluppare relazioni commerciali e sostenere l'attività delle imprese. L'adeguamento dei parametri fiscali era ormai una necessità, considerato l'aumento dei costi dei veicoli e le trasformazioni che hanno interessato il mercato automobilistico”.

 “Accogliamo quindi con soddisfazione – conclude Arcangelo Galante - questo primo risultato e ringraziamo il viceministro Maurizio Leo per aver dato ascolto alle istanze della categoria, così come Confcommercio e Agenti Fnaarc per il lavoro svolto sul piano istituzionale. È importante che venga riconosciuto il ruolo degli agenti di commercio nel sistema economico e nella rete distributiva del nostro Paese. Auspichiamo che la misura venga confermata definitivamente nella Legge di Bilancio e continueremo a impegnarci affinché si arrivi a un aggiornamento complessivo della normativa fiscale, a sostegno della competitività e della sostenibilità della nostra professione”.

In Italia operano circa 200.000 agenti di commercio, che rappresentano la rete commerciale delle piccole e medie aziende del Paese e intermediano un volume d’affari complessivo stimato in circa 500 miliardi di euro, pari al 25% del Pil italiano.

C. S.

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