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Economia | giovedì 11 gennaio 2018, 08:08

La Cannabis Legale in Italia è come la Saga di Guerre Stellari: svolte e colpi di scena

Cannabis Legale in vendita on line sul sito di PuntoG

Se la Terra fosse l’unico pianeta ancora libero in tutte le galassie allora la Cannabis Legale non sarebbe il riflesso della maschera nera di Dart Fener e non assomiglierebbe affatto alla morte Nera. La saga di Guerre Stellari è come la vita: non finisce mai e ogni volta che si arriva ad un punto narrativo che sembra quello definitivo, l’ultimo passo prima dell’ happy ending, avviene una svolta inattesa! Insomma la storia vira in qualche nuova direzione inaspettata con buona pace per tutto il pubblico che sa già di dover andare di nuovo al cinema. Lo stesso accade con la Cannabis Legale: la saga è infinita perché arriva sempre un nuovo punto di svolta.

In Italia si rimbalzano notizie come quelle della Cannabis Terapeutica che viene “garantita” dal Sistema Sanitario Nazionale salvo poi non arrivare mai sugli scaffali come testimonia, senza giri di parole, questo eloquente titolo de LaStampa apparso on line il 3 Gennaio 2018:

>> Cannabis terapeutica, le scorte sono esaurite. Cento chili dall’estero - L’appello dei malati: «Costretti a rivolgerci al mercato nero»<<.

Più che punti di svolta, punti di vergogna se esistesse un ipotetico pallottoliere della moralità. Insomma se fossimo ad un esame avremmo il massimo dei voti per la massima inefficienza.

 

LA SAGA DELLA CANNABIS LEGALE E TERAPUETICA: GLI ULTIMI EPISODI 

Intanto, in questo panorama frammentato e contraddittorio, fa la sua comparsa sul mercato italiano (dall’estate del 2017) la Cannabis Legale, quella che ha un tasso di THC inferiore allo 0.2%. E come spesso accade con i nuovi fenomeni c’è chi ha urgenza di etichettarli ma la fretta non è una buona consigliera. Così, la semplice nominazione di “Cannabis Legale” che la denota nei vari articoli apparsi sui media on line, ha finito presto per diventare un terreno che alimenta più polemiche di quelle, ben più meritate, che dovrebbe attirarsi l’irreperibilità della materia prima destinata ai fini terapeutici. Attenzione però ad evocare inutili fantasmi perché la Cannabis Legale è legale in quanto del tutto depotenziata, diciamo quasi azzerata, di THC. Dunque non è affatto psicotropa ovvero non induce alterazioni mentali! Per capirlo si deve sapere che, e pochi lo segnalano, la Cannabis con elevato THC raggiunge concentrazioni che superano il 30%. Fate i conti… Forse allora qualcuno si domanderà “la Cannabis Light come può essere pericolosa?” Difficile accettarlo dato che viene anche venduta solo ai maggiorenni ed inoltre come prodotto da collezione, non alimentare e non da fumare. Invece gli alcolici, quelli si sono venduti ai minorenni. Forse ci si dovrebbe interrogare sui consumi di alcol e sigarette prima di brandire la spada laser per liberare il pianeta dal lato oscuro della Forza, quella della Cannabis Legale, ovviamente!

 

COS’E LA CANNABIS LEGALE, COME ARRIVA SUL MERCATO  E COSA CENTRA IL THC 

La Cannabis Light si presenta con le stimmate dell’innovazione in campo botanico. Ci sono voluti circa vent’anni di ricerca per arrivare ad ottenere delle varietà di Canapa Industriale - quella dalle cui infiorescenze viene grosso modo ricavata tutta la Light che viene venduta nei vari stati europei - che potesse presentare un tenore così modesto di THC (AKA Delta-9-tetraidrocannabinolo). La legge ne ha stabilito un tetto massimo fissato a quota 0,2% ma è tollerata una certa oscillazione (fino allo 0,6%) in quanto le piante non sono cronometri per la misurazione del principio attivo ma essere viventi con tutte le loro unicità anche quella di sballare esse stesse la propria consistenza di principi attivi.  Che il THC non vi abbia preso quasi dimora è un dato di fatto però, bisogna fare attenzione perché, la Cannabis Light non è tutta uguale, il commercio fa il suo lavoro e le varietà della pianta che vengono proposte sono molto differenziate. Ciascuna ha le proprie impronte digitali e sono ben riconoscibili agli esperti ed ai laboratori che ne certificano accuratamente le caratteristiche con precisi esami di laboratorio. La pianta di Cannabis contiene infatti circa cento cannabinoidi è solo uno si macchia d’infamia, solo sua è la colpa se l’intera pianta oggi appare, agli occhi di molti, sotto la coltre oscura dell’illegalità. Tutti gli altri cannabinoidi, con in testa il CBD (AKA Cannabidiolo) sono dei principi naturali, biologici e privi di effetti mentali, incapaci di obnubilamenti, reali o potenziali, di alcun genere. Il CBD è il nostro beniamino, si veste di bianco e, come Luke, secondo molti studi e ricerche esperite in mezzo mondo, utilizza la sua spada con un immenso potenziale per difendere il benessere e la salute dell’uomo, come avviene nel caso di numerose terapie mediche.  Negli Stati Uniti, dove la ricerca sul tema è molto avanzata, i dubbiosi sono ormai in pochi, tuttavia possiamo usare i congiuntivi per dire che la Cannabis Light sembrerebbe avere ottime doti per contrastare lo sviluppo e gli effetti di molte patologie. Il CBD però deve essere elevato e, se si parla di Cannabis Light elevato significa oltre il 20%. Chi volesse approfondire trova on line tutta la documentazione sullo stato della ricerca in un registro completo ed autorevole, presso il sito governativo degli Usa dal nome National Center for Biotechnology Information (NCBI), ovvero il Centro Nazionale per le Informazioni Biotecnologiche che è una parte della National Library of Medicine (Biblioteca nazionale americana di medicina). Organismo, quest’ultimo, che dipende a sua volta dall'Istituto per la salute americano. Con il motore interno di ricerca potrai trovare tutte le pubblicazioni scientifiche delle ricerche condotte per studiare gli effetti sulla salute dei cannabinoidi e, in particolare dei due più gettonati il THC ed il CBD. Usa le parole chiave, ma fai attenzione che il sito è in lingue inglese.

 

LA PRESENZA DEL CBD, DEI CANNABINOIDI E DEI TERPENI IL VERO PIATTO FORTE DELLA CANNABIS LEGALE DI QUALITA’ 

Dire che la Light sia solo simile alla Cannabis stupefacente è vero e falso allo stesso tempo. E’ vero se si parla della pianta dei sui odori, sapori forme e colori. Però, è del tutto falso se si parla dei suoi effetti. La Cannabis Legale parla solo un idioma quella della limpidità mentale infatti è noto l’effetto calmante e rasserenante del CBD. Per questo binomio “serenità - senza alterazione” ci sono già degli articoli on line, pubblicati negli USA, che additano il CBD come una sostanza nootropa. Tutto da verificare, ma resta certo che la “calma è la virtù dei forti” perché è nella clama che il pensiero si fa piano e limpido. Lo sa bene Luke che per lasciare che la forza sia con lui ha fatto un lungo percorso di training autogeno. Insomma chi cerca lo sballo con la Cannabis Light Legale ha proprio sbagliato pianeta! Chi invece vuole avvicinarsi con curiosità alle Cannabis legali migliori on line le trova qui. Il sito di PuntoG la vende solo alle persone che hanno compiuto la maggiore età e le consegna in pacco anonimo per rispettare la privacy. Il catalogo propone una vasta scelta di Cannabis Legali che hanno anche elevato contenuto di CBD (oltre al 25% in concentrazione) e che presentano un ricco bouquet di cannabinoidi.  Ora sappiamo che il tema dell’”effetto entourage”, sebbene sia ancora in fase di studio da parte della ricerca scientifica, tuttavia, almeno su un punto sembra aver messo tutti d’accordo, il CBD controbilancia lo sballo provocato dal THC! Infatti, se la Cannabis per uso terapeutico ha dimostrato i suoi lati perversi, sempre collegati alla presenza del THC perchè altera la mente dei pazienti, tale effetto è controbilanciato dalla presenza del CBD, che è appunto visto un po' come l’eroe che si oppone alla forza turbatrice del pensiero, ovviamente per i malati in terapia del dolore o del cancro. Non è tempo però ancora per ritirare premi ed onorificenze, perché la Cannabis Terapeutica, oltre ad essere preziosa, è scarsa, anzi non ce n’è! Riprendiamo il già citato articolo del LaStampa e leggiamo quanto segnala:

<< Negli ultimi tre anni l’aumento del fabbisogno nazionale è stato di 100 chili l’anno, con una previsione di 350 chili per il 2017 e 500 per il 2018. I conti non tornano, le prescrizioni aumentano e le medicine non bastano per tutti. […]  le nuove coltivazioni, non sono sufficienti per stare dietro al fabbisogno nazionale. In ogni caso alle piantine bisogna pur dare il tempo di crescere, un lusso che chi è malato di cancro, sclerosi multipla oppure Sla non si può permettere.>>

Ecco qui il quadro torbido, la gente sta male e la medicina non c’è. Ci sono per fortuna il CBD e i cannabinoidi sul mercato che, certo non possono sostituire alcuna terapia, ma possono essere aggiunti alla somministrazione medica per avere maggiori effetti sul piano di quelli che si possono ricavare dal THC.

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