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Cronaca | 18 settembre 2018, 08:48

Madonna dell'Olmo, rapina in via Valle Po: un arresto dai carabinieri

Colpito, nella mattinata di ieri (17 settembre) un appartamento privato; i carabinieri hanno fermato una persona incappucciata nei pressi della BCC di Caraglio

Foto generica

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Risveglio concitato quello di ieri (lunedì 17 settembre) per i residenti di via Valle Po di Madonna dell'Olmo, dove in un palazzo ha avuto luogo una rapina.

Una persona incappucciata e armata, infatti, verso le 7.40 si è introdotta in un appartamento privato situato al di sopra della tabaccheria "Ferrara", allontanandosi poi lungo via Valle Po.

Nel dettaglio, la vittima, un ragazzo di 30 anni titolare di una sala giochi, stava rincasando. Aveva con sè tutto l’incasso del giorno precedent. Appena aperto il portone di ingresso del condominio in cui abita, si è trovato improvvisamente di fronte un soggetto, con il volto coperto da passamontagna, che gli ha intimato, puntandogli una pistola al viso, di consegnare tutto il denaro in suo possesso. Preso dal panico, il ragazzo ha aperto il portafoglio e consegnato tutto quello che aveva in quel momento, circa 30 euro, rassicurandolo di non avere altro a disposizione.

Il rapinatore ha però strappato alla vittima anche un borsello contenente le chiavi della porta di accesso alla sala giochi e quelle della relativa cassaforte, allontanandosi poi rapidamente dal luogo. A questo punto, il gestore della sala giochi, armatosi di coraggio, si è lanciato all’inseguimento del criminale per le strade di Madonna dell’Olmo. Data l'ora, c'erano parecchie persone in giro, chi per andare al lavoro, chi per accompagnare i figli a scuola. 

I carabinieri, chiamati a intervenire, hanno intercettato, bloccato e arrestato la persona nei pressi della sede locale della BCC di Caraglio (anche grazie all'iintervento di un uomo che, con il furgone, stava transitando proprio nella via, insospettito dalla figura incappucciata). L'uomo, intervenuto in aiuto del rapinato, lo ha fatto salire in macchina. Insieme hanno raggiunto il delinquente, lo hanno immobilizzato a terra e hanno chiamato le forze dell'ordine. 

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e del Nucleo Investigativo di Cuneo, giunti sul posto, lo hanno identificato e preso in consegna. Addosso aveva una pistola marca Vesta calibro 6,35, di vecchia fabbricazione, con caricatore inserito, ma senza colpi al suo interno. Prima di condurlo in caserma, il soggetto è stato traportato al pronto soccorso di Cuneo per le ferite riportate durante la colluttazione, con prognosi di 5 giorni per le lievi ferite riportate, e quindi tratto in arresto in flagranza. Tutta la refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario.      

L'arrestato, che si trova ora presso il carcere di Cuneo, è un noto pregiudicato residente a Savigliano, tale L.M. di 34 anni. Deve rispondere dei reati di rapina aggravata e porto illegale di arma comune da sparo. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

simone giraudi

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