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Cronaca | 21 marzo 2019, 20:31

Ex immobiliarista cuneese condannato a tre anni per bancarotta fraudolenta

Per la ex moglie una pena di quattro mesi, assolti entrambi dall’accusa di truffa

Il tribunale di Cuneo

Il tribunale di Cuneo

Il tribunale di Cuneo ha condannato a 3 anni di reclusione D.T., ex immobiliarista cuneese, a processo per bancarotta fraudolenta documentale con riferimento al fallimento della “Topazio srl”, costituita nel 2007 per gestire l’acquisto e i cantieri di alcuni immobili.

Il passivo stimato della società sarebbe stato di 550 mila euro, di cui 300 mila rappresentati da un debito verso la banca. Il curatore fallimentare, sentito come teste, aveva detto che non è facile capire “dove siano andati a finire tutti quei soldi”.

Nello stesso procedimento T., difeso dall’avvocato Paolo Dotta, è stato assolto dalle accuse di bancarotta distrattiva, riguardanti le vicende legate ai mutui sugli immobili della Topazio e per la truffa valutata 380 mila euro nei confronti di una banca, mai entrata nel processo.

L’ex moglie R.E., figura ritenuta marginale – secondo il suo difensore Bruno Mellano “firmava le carte che il marito le passava ma non gestiva nulla” - è stata invece condannata a 4 mesi per bancarotta semplice.

Nelle udienze si erano susseguite le testimonianze di alcuni ex clienti di T. che sborsando somme di denaro anche ingenti avevano firmato il contratto preliminare di compravendita di alloggi facenti parte di una palazzina che, sulla carta doveva essere terminata di costruire a San Pietro del Gallo nell'agosto 2013, . Anticipi non più recuperati in tutto o in parte perché il cantiere, senza il permesso a costruire, fu sequestrato nel 2011.

D.T. ha già subito diverse condanne per truffe immobiliari, abusi edilizi, intermediazione abusiva nel credito e falsi.

Monica Bruna

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