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Saluzzese | 04 febbraio 2012, 10:30

Tre appuntamenti con la "Baìo" a Sampeyre: si comincia domani

Tra i suoi vari significati è particolarmente evidente quello della rievocazione storica della cacciata dei Saraceni dalla Valle Varaita

Tre appuntamenti con la "Baìo" a Sampeyre: si comincia domani

Tra le valli occitane la Valle Varaita ha saputo conservare il suo patrimonio culturale e linguistico: basti pensare alla Bahío di Sampeyre, certamente la festa più rappresentativa della cultura occitana in Italia.

La Baìo è una festa rituale che si svolge ogni cinque anni verso la fine dell’inverno. In essa i costumi, il percorso e gran parte del cerimoniale sono fissati dalla tradizione e poco spazio è lasciato all’improvvisazione individuale. Tra i suoi vari significati è particolarmente evidente quello della rievocazione storica della cacciata dei Saraceni dalla Valle Varaita. Intornoall’anno mille infatti, anche le vallate alpine, così come altre aree geografiche dell’Europa occidentale, conobbero la piaga delle scorribande operate delle orde saracene provenienti dalla Provenza: questo fu per o montanari un periodo di tremende vessazioni, tanto che, quando un'alleanza di Signori si prefisse di scacciare gli invasori, la gente locale insorse organizzandosi in milizie popolari.

I Sampeyresi imparano fin da piccoli, ascoltando i racconti dei nonni, che la festa della Baìo ricorda proprio quegli eventi così lontani, che vanno a perdersi nella notte dei tempi. Gli studiosi locali, impegnati in un lavoro di ricostruzione storica reso difficile dalla scarsità dei documenti scritti, stanno poco a poco evidenziando altri aspetti della Baìo; la festa, infatti, subì profondamente le influenze che ebbero su di lei momenti storici particolarmente significativi che la arricchirono di nuove valenze senza per altro stravolgerne il significato centrale: per i Sampeyresi, infatti, a dispetto della “guerra” che ne sta alla radice, la Baìo è prima di tutto una straordinaria festa di armonia e di riappacificazione ed è per questo che se la sentono così preziosa!

LE BAÌE DEL COMUNE DI SAMPEYRE sono ben quattro: oltre a quella di Sampeyre Capoluogo (“Piasso”, in “nosto modo”), ci sono i cortei Rore (Roure), Calchesio (Chucheis) e Villar (Vilà). In passato erano ben più numerose:è ancora vivo il ricordo della Bahio di Becetto (Bessè), che pure esclusa dalle celebrazioni comunitarie, pare dai primi decenni del secolo scorso per alcuni gravi fatti verificatesi, ha continuato a svolgersi autonomamente fino al secondo dopoguerra. Assai deboli sono invece le testimonianze relative alla Baìo di Sant’Anna. La manifestazione si svolge in due domeniche successive e nel seguente giovedì grasso. La prima domenica, la Baìo di Calchesio fa visita a quella di Sampeyre (con il solenne incontro degli Abà, capi indiscussi della festa, che incrociano le spade in segno di saluto), la seconda domenica convergono nel capoluogo tuttele quattro Baìe. Il giovedì grasso è giorno di… processi: le Baìe, infatti giudicano il proprio Tesoriere accusato di furto ai danni della comunità: la sentenza emessa nei confronti dell’accusato non è la medesima in tutte e quattro le località…

L'appuntamento si ripeterà domenica 5, domenica 12, giovedì 16 febbraio.

Info: Ufficio Turistico Frassino, tel. +39.0175.970640 – www.vallevaraita.cn.it

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