Riceviamo e pubblichiamo:
Anche sulla strada provinciale che collega Casteldelfino a Bellino e sul tratto che porta al Santuario di Valmala sono comparsi i cartelli visti nei giorni scorsi a Paesana. I segnali stradali invitano all’attenzione e recitano: “strada sconsigliata a ciclisti e motociclisti”.
Possiamo anche capire che la Provincia di Cuneo intenda tutelare da eventuali incidenti chi transita, possiamo anche capire che voglia tutelare se stessa dal rischio di richieste danni, quello che proprio non capiamo è l’assoluta mancanza di considerazione per le persone che esercitano attività al pubblico in loco.
Bar, ristoranti, alberghi, rifugi e agriturismi vivono di gente che percorre quella strada. Vivono del turista che, specialmente con l’arrivo della bella stagione, verrà a farsi una gita in moto o una più impegnativa pedalata in bicicletta. Chi magari è dell’area e conosce può accettare il rischio e transitare lo stesso, ma chi viene da zone più esterne molto probabilmente cambierà itinerario verso altri, se non meno insidiosi, di sicuro meno segnalati.
Da diverso tempo ci battiamo per vedere effettuata la manutenzione delle nostre strade, sentendoci sempre dire che non ci sono i fondi necessari per i lavori. Adesso però oltre al danno anche la beffa. Usciamo da una stagione invernale non proprio felice dal punto di vista turistico e non appena arriva il sole, invece dei funghi, escono i cartelli “velenosi”. Riteniamo che queste iniziative siano semplicistiche e solo buone per lavarsi le mani o “pararsi”, e non dal freddo.
Chiediamo quindi a nome nostro e degli altri amministratori di territori “sconsigliati” di poter incontrare i vertici provinciali e di concordare con loro soluzioni e tempi per una viabilità più sicura, nel senso che tutti possano transitare tranquillamente, auto, moto, caravan e bici senza dover discutere di cartelli che non hanno altro effetto se non quello di discriminare territori già abbastanza compromessi.
Il Sindaco di Bellino, Mario Munari












