Se a volte, nostro malgrado, dobbiamo constatare sprechi o casi della cosiddetta malasanità, con infinito piacere posso personalmente testimoniare, invece un caso di Buona (anzi Ottima) sanità!
E sto parlando del reparto di Ortopedia diretto dal primario Dott. Scagnelli.
Sono arrivato al Pronto Soccorso di Saluzzo sabato18 febbraio 2012, dopo un brutto incidente sugli sci, con una diagnosi piuttosto complicata: frattura della spalla destra (testa dell’omero in 4 frammenti con distacco del trochide).
Qui ho avuto la fortuna di trovare la competenza, la professionalità e l’intraprendenza dei Dott.ri Imarisio e Sabatini, (a cui va davvero tutta la mia stima) i quali, grazie anche alla rapidità del Pronto Soccorso (in un’ora ero già stato sottoposto a due sedute di RX, una TAC, elettrocardiogramma e prelievo del sangue), ed in seguito alla loro diagnosi, mi hanno prospettato la possibilità, ma anche la loro disponibilità, per un’intervento già il giorno dopo (di domenica, ecco perché ho usato il termine “disponibilità”…) con una tecnica “mini-open”, cioè poco invasiva (Osteosintesi con placca in titanio).
Così infatti è avvenuto, con risultati davvero buoni, tanto è vero, che, dopo soli 15 gg, ho potuto cominciare esercizi di recupero passivo e, dopo 20 – 25 gg, siamo passati alla fase attiva. Devo ancora puntualizzare che, anche in questa seconda, fase i Dottori Imarisio e Sabatini mi hanno seguito con professionalità e cortesia, senza far mancare il loro diretto interessamento, gestendo molto bene anche una lieve complicanza della sutura della ferita.
Vorrei ancora aggiungere, come ciliegina sulla torta, anche il positivissimo apporto del reparto di Fisiatria, sempre dell’ospedale di Saluzzo, in particolare della mia fisioterapista, Elena Garrone, che, dopo circa due mesi, due mesi e mezzo dall’operazione, mi ha già fatto recuperare gran parte della potenzialità della mia spalla.
Ecco davvero un piccolo, ma significativo esempio (che sarebbe un peccato perdere), di un’eccellenza che non sempre è necessario andare a cercare in grandi (e dispendiose) cliniche, ma che si può trovare anche in piccoli centri, se le persone che vi lavorano lo fanno con professionalità, cortesia, disponibilità e, perché no, “senso del dovere”.
Ancora un Grazie a tutta l’equipe di Ortopedia e Fisiatria dell’ospedale di Saluzzo.
Piervanni Ponso, Costigliole Saluzzo













