La notizia dell’apertura ufficiale di un nuovo ed unico centro di culto per i musulmani di Cuneo è una bella notizia. E’ una bella notizia per la città di Cuneo, e per il processo d’integrazione tra “vecchi” e “nuovi” cittadini cuneesi. Un’integrazione che sicuramente può diventare anche un’opportunità di arricchimento socio-culturale come già avviene in altre realtà della nostra Italia.
Lo scambio d’idee e d’esperienze; la conoscenza di altre religioni; l’uso della tolleranza verso chi segue culture diverse tra loro rappresentano sempre una ricchezza per la società italiana.
Al contrario, dispiace leggere la solita retorica discriminante verso chi non è italiano (case, lavoro, servizi sociali solo agl’italiani), ed anti-islamica che La Destra e Fiamma Tricolore di Cuneo non perdono occasione di fare sulla stampa locale, o su internet. L’intolleranza religiosa e razziale servono soltanto a dividere la società, ed a nulla serve chiedere rispetto reciproco a chi non è responsabile per le politica del suo Paese d’origine, qualsiasi essa sia.
Il fascismo non solo non è più attuale, ma è intollerante verso la diversità sociale, culturale, religiosa, e politica. I cittadini “vecchi” e “nuovi” d’Italia non sono più interessati alle bugie fasciste che creano soltanto rancori, divisioni, e violenze. No al razzismo, no al fascismo!
Alain Fissore, Sinistra Popolare Partito Comunista












