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Al Direttore | 11 settembre 2012, 17:17

Ci sono troppe contraddizioni e luoghi comuni anche nella gestione turistica del territorio montano

Ci sono troppe contraddizioni e luoghi comuni anche nella gestione turistica del territorio montano

Concordo pienamente con quanto scrive il signor Lovera. Sarebbe anche opportuno che venissero collocati dei contenitori per i rifiuti nelle zone più frequentate e che finalmente venisse fatto pagare un pedaggio adeguato a camper, auto, moto ed anche bici che percorrono strade di montagna le cui spese di manutenzione vengono sostenute da comuni e provincia senza che poi non ci sia nemmeno nessuna ricaduta positiva per le poche attività commerciali di zona. Chi arriva infatti quasi sempre si porta tutto da casa e non contribuisce in nessun modo allo sviluppo o al mantenimento delle località montane. Tanto per considerare un aspetto, quanti automobilisti fanno di tutto per parcheggiare prima delle Terme di Valdieri o del lago delle Rovine per non dover pagare 3 miseri euro per il parcheggio giornaliero nelle aree preposte! Altro esempio, il giorno di ferragosto ho visto numerosi attendamenti in zona Bandia-Gardetta, con tende ed auto in mezzo ai prati (proprio in mezzo, non sul ciglio della strada es. rive del lago della Meja), senza che nessuno dicesse niente e senza dover pagare nulla. Se poi in altri periodi un malcapitato passa da lì con una motoretta moderna (motore a norma antiinquinamento, pneumatici che lasciano a terra un segno paragonabile a quello di una pantofola) apriti cielo! Mentre per chi galoppa a cavallo, che ad ogni zoccolata fà volar via una zolla di terra... accomodatevi, il cavallo è ecologico! Ci sono troppe contraddizioni e luoghi comuni anche nella gestione turistica del territorio montano e sarebbe ora che i turisti si comportassero in modo corretto senza sporcare e vandalizzare e contribuendo alle spese per servizi di cui godono senza far ricadere anche questo aspetto sulle spalle dei pochi residenti. Visto che non si è capaci di autodisciplinarsi, allora ben vengano (purtroppo ma inevitabilmente a meno di un progressivo degrado) norme restrittive e contributive. 

Lettera firmata

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