“Leali con le persone ma fedeli solo alle proprie idee”. Con questo spirito abbiamo vissuto la abbiamo maturato con convinzione la decisione di aderire, senza se e senza ma, al nuovo movimento “Fratelli d’Italia” fondato da Guido Crosetto, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa.
Una scelta sofferta sul piano umano, perché amici che con noi hanno condiviso anni di battaglie politiche hanno deciso di non seguirci su questo percorso, ma non certo sul piano politico perché l’adesione a “Fratelli d’Italia” è la logica conseguenza dell’impegno profuso solo alcune settimane orsono nella campagna di raccolte firme a sostegno della candidatura di Guido Crosetto e Giorgia Meloni alle primarie del PdL, poi arbitrariamente annullate.
Proprio l’annullamento delle primarie ha rappresentato la dimostrazione più evidente che quel cambiamento lungamente ricercato e fortemente voluto, non era più possibile.
Per 5 anni, dal 2008, abbiamo creduto nel progetto di un partito unico del centrodestra che ci avvicinasse finalmente alle altre realtà occidentali, dando forza e contribuendo a costruire un bipolarismo serio e maturo. Sempre abbiamo difeso il Partito, nella convinzione che i problemi che anche noi vedevamo fossero risolvibili dall’interno.
Tante sono state le delusioni, sul piano organizzativo e politico, ma a confortarci era sempre la presenza di una chiara linea di fondo. Proprio il venir meno di questa coerenza negli ultimi mesi ha determinato in tanti militanti in tutta Italia, Provincia di Cuneo compresa, la convinzione che il cambiamento a lungo ricercato non fosse più perseguibile dall’interno, ma che fosse necessario qualcosa di nuovo: ecco perché aderiamo convintamente a “Fratelli d’Italia”, nella speranza di realizzare in questa nuova realtà il tanto sognato rinnovamento, inteso non come giovanilismo e rottamazione, ma come un “fresco profumo di libertà” che ridia dignità alla Politica, affermando il suo primato sulle logiche dei poteri forti bancari e tecnocratici, che hanno determinato con un “Golpè bianco” la caduto del governo Berlusconi democraticamente eletto nel 2008.
Tante cose sono ancora da definire: alleanze, liste, strutture, sarebbe utopistico pensare che in “Fratelli d’Italia” tutto sarà perfetto, ma finalmente avremo la possibilità reale di contribuire attivamente a determinare dinamiche e linee programmatiche del nuovo soggetto.
Inoltre ci sentiamo a casa e confortati nella nostra scelta quando apprendiamo che in tutte le regioni d’Italia tanti ragazzi che con noi condividono un certo modo di vedere l’impegno e la militanza politica stanno aderendo in massa a “Fratelli d’Italia”.
Se la scelta sarà giusta oppure non lo diranno le urne di febbraio, a cui certamente ci presenteremo tra mille difficoltà, ma il nostro orizzonte politico è più ampio: intendiamo costruire una realtà vera, capace di comunicare col territorio, ancorata ai solidi valori del centro-destra italiano, che faccia della partecipazione e della meritocrazia i suoi principi cardine: il risultato non è certo, il fallimento sempre possibile, ma la convinzione e l’impegno non mancheranno: non è il momento di gettare la spugna perché “c’è del buono in questo mondo e vale la pena combattere per esso”.
Stefano Valvo – Ex Coordinatore Provinciale Giovane Italia Cuneo
Daniel Montanaro – Ex Coordinatore Cittadino Giovane Italia Bra – Cherasco – Cervere
Paolo Rovera – Ex Coordinatore Cittadino Giovane Italia Savigliano – Marene
Alberto Deninotti – Ex Dirigente Cabina di Regia Provinciale Giovane Italia Cuneo
Alessandro Graglia – Ex Dirigente Cabina di Regia Provinciale Giovane Italia Cuneo
Giovanni Rabbia - Ex Vice-Coordinatore Cittadino Giovane Italia Savigliano – Marene
Federico Villa - Ex Segretario Giovane Italia Savigliano – Marene
Alessia Rolando – Ex Segretario Giovane Italia Saluzzo














