Se a mancare sia stato il carattere per reagire, la pazienza nel creare occasioni, la fortuna nell’andare a segno poco importa. Nella prima sfida in casa del girone di ritorno, il Time Warp incassa una pesante sconfitta per mano del Pinasca, che scende in campo più convinta dei propri mezzi.
Gli uomini di mister Pontarolo, forse appagati della serie positiva di risultati, non riescono a trovare la giusta intesa fra i reparti: poche occasioni, tanti falli e troppo nervosismo (sia sul terreno di gioco che in panchina).
La partita, al di là del risultato finale, si decide già nel primo tempo. Nonostante il Time Warp si porti in avanti con una marcatura di La Corte, la modalità con cui gli avversari vanno in rete per la prima volta disegna il filo conduttore di tutta la partita: il Pinasca fa girare il pallone, con azioni lunghe e prolungate, verticalizza velocemente e batte a rete.
Se all’inizio della gara il Cavallermaggiore dà qualche segno di reazione (dopo il pareggio, Dominici porta avanti la formazione di casa con un gol sugli sviluppi di una rimessa laterale), la resa è quasi immediata.
Gli avversari recuperano un pallone mal giocato e rilanciano: il giocatore più avanzato è bravo a trafiggere Pellegrino nell’angolino in basso (2-2).
Poi si mette di traverso anche la fortuna: un tiro di Seminara viene bloccato dall’estremo difensore del Pinasca, che è abile a mettere subito in movimento i suoi uomini in attacco, a segno sulla ripartenza (2-3). Due gol, sempre del Pinasca, prima del fischio che sancisce la fine del primo tempo: il primo, su una limpida azione offensiva; il secondo, su una ripartenza, probabilmente viziata da un fallo commesso a centrocampo e non sanzionato dal direttore di gara (2-5).
Chi nella seconda frazione s’aspettava una reazione, quanto meno d’orgoglio, da parte del Time Warp, resta deluso: anche se Pontarolo rischia tantissimo, utilizzando per quasi 20 minuti il portiere in movimento, i gol faticano ad arrivare. Anzi, i primi ad andare nuovamente a rete sono gli avversari, abili a ribattere una palla non trattenuta da Pellegrino (2-6). Il finale di gara è caratterizzato da tanti falli, da molte occasioni fallite (Sabena e Dominici colpiscono il palo), e da alcuni gol che non cambiano il risultato finale (4-8). «Bisogna dimenticare presto e ripartire subito, fin dalla prossima gara», è il commento del vicepresidente Romolo Anrico a fine match. Prossimo incontro, lunedì 11 febbraio, in trasferta contro il Pasta.
Formazione:
Pellegrino, Sabena, Seminara, Rodofili, Longo, Caramanno, Dominici, Ferrante, Deljia, Sichera, Zanetti, Nicotra, La Corte
Marcatori Time Warp: Dominici (2), Rodofili, La Corte












