“Le lettere che stanno arrivando in questi giorni ai primi lavoratori oggetto della salvaguardia certificano il loro diritto alla pensione”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Inps, Mauro Nori, in relazione a qualche interrogativo circa la natura delle comunicazioni inviate per posta alla prima parte dei 65mila soggetti compresi nel decreto definito lo scorso anno.
Nella realtà cuneese si tratta di circa 650 lettere spedite, che riguardano le prime quattro categorie di soggetti previsti dalla legge n.214/2011, art.24.
“La decorrenza dipende dai singoli casi – ha ancora precisato Nori – ma si tratta di ufficiali certificazioni del diritto”.
Nelle prossime settimane si procederà all’istruttoria delle altre 55mila posizioni definite dal secondo decreto, pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta Ufficiale.











