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Attualità | 14 giugno 2013, 09:51

L’imbarazzante stato della (ex?) Provinciale Montoso-Rucas di Bagnolo Piemonte

Lettera di un lettore che ritiene “non sia ammissibile l'attesa di una disgrazia per obbligare chi di dovere ad effettuare poi d'urgenza l'intervento piangendo le tragiche conseguenze”

L’imbarazzante stato della (ex?) Provinciale Montoso-Rucas di Bagnolo Piemonte

L’imbarazzante stato della (ex?) Provinciale Montoso-Rucas di Bagnolo Piemonte

Gent.mo Direttore, torno a disturbarLa dopo la mia del 18 gennaio u.s. (http://www.targatocn.it/2013/01/18/leggi-notizia/argomenti/saluzzese/articolo/portiamo-la-montoso-rucas-in-procura.html) per riportare all'attenzione dei numerosi lettori l'imbarazzante stato di degrado della Montoso-Rucas. Conclusasi la stagione sciistica 2012-2013, lo scioglimento del manto nevoso ha evidenziato la critica situazione dei pochi chilometri di asfalto che collegano l'abitato di Montoso ai fabbricati di Rucas - entrambi facenti parte del Comune di Bagnolo Piemonte e costituiti prevalmente da case di villeggiatura -, situazione aggravatasi in maniera esponenziale ed inaccettabile nel corso degli ultimi mesi e che mi permetto di documentarle con alcune immagini. 

Credo che lo stato di innegabile e progressivo pericolo tanto per i lavoratori delle cave, che ogni giorno scendono a valle trasportando massi di notevole peso e dimensione lungo un percorso degno di un contesto di guerra, quanto per i proprietari degli alloggi e degli esercizi commerciali di Rucas, che al Comune pagano IMU e tassa rifiuti ma che solo con estrema difficoltà riescono ad avere accesso ai propri beni (sorvolando sulla svalutazione degli stessi), non possa più essere colpevolmente ignorato dagli Enti preposti adducendo ragioni di competenza e bilancio (la provinciale n. 332 è stata recentemente dismessa dalla Provincia di Cuneo al Comune di Bagnolo Piemonte che ha però fatto ricorso al TAR per non farsene carico) e che non sia ammissibile l'attesa di una disgrazia per obbligare chi di dovere ad effettuare poi d'urgenza l'intervento piangendo le tragiche conseguenze. 

Mi auguro che molti lettori decidano di attivarsi per sollecitare Comune e Provincia alla rapida soluzione di una situazione ingiustificabile che si trascina ormai molti anni... Cordiali saluti. 

Andrea Moscatelli

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