Si sono conclusi nelle scorse settimane i lavori di sistemazione lungo la passeggiata del Rio San Mauro, nel territorio di Borgo Maggiore di Garessio, uno dei percorsi più amati e frequentati sia dai garessini sia dai numerosi turisti che scelgono la valle per il tempo libero e le attività all’aria aperta.
Gli interventi hanno riguardato principalmente la regimazione delle acque sulla strada, spesso soggetta a episodi di ruscellamento, migliorandone così la sicurezza e la fruibilità. È stata inoltre effettuata la demolizione di alcuni massi presenti sul tracciato, al fine di rendere il percorso più pianeggiante e agevole per i camminatori.
Particolare attenzione è stata dedicata al ripristino delle cunette in cemento, già esistenti ma deteriorate dal tempo, e alla posa di nuove griglie all’inizio del sentiero, poco dopo il vecchio albergo. Completano l’intervento la ricostruzione del muretto di sostegno del sentiero che conduce alla Sorgente del Carulin e la posa di una staccionata in legno, che contribuisce sia alla sicurezza sia al decoro dell’area.
I lavori sono stati interamente finanziati dall’ATL del Cuneese, nell’ambito di un progetto mirato al ripristino e al miglioramento delle strade storiche di montagna, valorizzando così percorsi di grande importanza paesaggistica, storica e turistica.
Nei prossimi mesi la passeggiata sarà inoltre interessata da ulteriori interventi di regimazione delle acque e sistemazione nella parte alta, in direzione della Cascina dell’Arciprete e del Colle San Bernardo. Si tratta di un tratto significativo della storica Via del Sale, l’antico collegamento che unisce il Piemonte alla riviera ligure, attraversando località come Cerisola ed Erli fino a raggiungere Zuccarello.
A completamento del progetto di valorizzazione, il Comune potrà beneficiare anche degli interventi previsti dal Bando In Luce, che consentirà di realizzare lavori di miglioramento e nuova cartellonistica lungo il percorso. Il bando è stato affrontato in collaborazione con alcuni Comuni liguri, con l’obiettivo di creare una via di collegamento completa, riconoscibile e fortemente attrattiva dal punto di vista turistico.
Un intervento che guarda al futuro, partendo dalla cura delle infrastrutture storiche e dalla valorizzazione di uno dei percorsi più suggestivi del territorio garessino.













