E’ di questi ultimi giorni la pubblicazione, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’elenco, in ordine di orario di presentazione delle domande, dei Comuni con meno di 5 mila abitanti, ai quali il bando era riservato, che hanno presentato la candidatura per la 2^ edizione dei "6000 Campanili". Questo secondo programma, che ha il nome di “Nuovi progetti d’intervento”, assicura finanziamenti solo fino ad un massimo di 400 mila euro, a differenza dell’originario programma dei 6000 Campanili che aveva invece assicurato introiti sino ad un massimo di un milione di euro.
Le domande presentate con la procedura del click day alle ore 9 del 13 maggio scorso, a livello nazionale sono state 3.100. I Comuni piemontesi che hanno fatto domanda ben 741. Alla lotteria dei pulsanti più veloci, in provincia di Cuneo, risultano premiati – avendo presentato la domanda alle 8.59 minuti e 59 secondi – Villar San Costanzo ed altri 9 Comuni della Granda in una graduatoria che a livello regionale, alla stessa ora, ne conta 37 complessivi: Diano d’Alba, Cossano Belbo, Roccabruna, Marmora, Perlo, Sanfront, Rocca de Baldi, Valgrana e Stroppo.
Sono invece 15 i Comuni che hanno inviato le loro richieste alle 9.00.00: Robilante, Bernezzo, San Michele Mondovì, Torre Bormida, Castiglione Falletto, Dogliani, Ceresole d’Alba, Marsaglia, Tarantasca, Manta, Govone, Cervasca, Pocapaglia, Sambuco e Venasca, In sei lo hanno fatto alle 900.01: Castelnuovo di Ceva, Novello, Castagnito, Rocchetta Belbo, Alto e Polonghera.
Una cosa questa che - pur se premiato da un precedente click day che gli valse la palma di unico assegnatario del Saluzzese del finanziamento di 940 mila euro nella prima edizione dei 6000 Campanili - il sindaco di Casteldelfino Domenico Amorisco, escluso per legge dal partecipare a questa seconda fase, è fra quanti non hanno gradito l’iter del programma “Nuovi progetti d’intervento”.
“La graduatoria pubblicata è importante – dice Amorisco - perché fissa la priorità dei Comuni beneficiari dei finanziamenti, ma è subordinata questa volta alla verifica dell’ammissibilità dei progetti presentati. Soltanto dopo questa verifica sarà pubblicata la graduatoria finale dei Comuni finanziati, Purtroppo i fondi assegnati, nel riparto, al Piemonte ammontano a poco più di 13 milioni di euro per cui, in linea teorica, potrebbero essere finanziati solo un 30/32 domande ma molto dipende dall’entità dei progetti presentati che se inferiori all’importo massimo di 400 mila euro danno la possibilità di aumentare il numero dei beneficiari, Con questi presupposti nel finanziamento entreranno solo i Comuni che hanno presentato le domanda alle 8,59 minuti e 59 secondi, questa che considero una delle tante anomalie del programma, il secondo di tolleranza ammesso dalla normativa tecnica di settore nella presentazione dei progetti.
Per la Provincia di Cuneo risultano aver cliccato in questo secondo di tolleranza nell’ordine Villar San Costanzo, Diano d’Alba, Cossano Belbo, Roccabruna, Marmora, Perlo, Sanfront, Rocca de Baldi, Valgrana e Stroppo. Quasi nulle le speranze di quei Comuni che hanno cliccato alle 9.00.00 che, sempre per la provincia di Cuneo, risultano essere una quindicina”.














