La Pro Loco Paesana ha annunciato di aver annullato la tradizionalissima cena del lunedì di San Giuseppe Patrono che si sarebbe dovuta consumare in piazza Piave, sotto l’ala che ospita il mercato autunnale delle castagne, a base vitello tonnato, prosciutto in gelatina con insalata russa, lasagne al forno, arrosto di lonza con patate al forno, dolce, vino ed acqua al prezzo di 15 euro.
Soltanto in 8 hanno risposto all’appello – per la verità un po’ timido, il mondo non si limita a Facebook – lanciato dall’Ente Turistico presieduto da Fabio Bossa. Troppo pochi per scomodare addirittura un catering. Meglio riporre panche, tavoli e velleità in attesa di tempi migliori, semmai questi arriveranno.
Un brutto inizio di stagione. Dopo il mezzo flop della “Valle Pro” di domenica scorsa, arriva ora un fallimento organizzativo di cui la Pro Loco avrebbe fatto volentieri a meno e che ha nella concomitante sovrapposizione con altri due appuntamenti enogastronomici e nella sempre minore voglia del paese di essere coinvolto – probabilmente – le sue cause maggiori, pur se non le uniche.
Regge bene, anzi benissimo, invece, il tradizionalissimo appuntamento con le patate lesse e l’ajè che la "Trattoria del giardino" servirà, sempre lunedì, all’ora di cena. Poco meno di 100 le prenotazioni: un fatto che forse impone un momento di srena riflessione.
Questa sera (sabato 11 luglio) si danzerà il “liscio” sotto l’ala di piazza Piave con l’orchestra “Vibrazioni da liscio”, domenica sera sarà la volta delle danze occitane (sempre sotto l’ala) con gli “Encà sonar” mentre lunedì pomeriggio sarà la volta dei giochi popolari riservati ai più piccini.
Alle 10 di domenica mattina Santa Messa con processione accompagnata dalla Banda cittadina.
In funzione il tradizionale luna park.














