La firma sull’intesa sullo sviluppo della coltivazione delle nocciole è stata posta stamattina presso la sala Resistenza del palazzo comunale di Alba: il protocollo, in sostanza, prevede di far fronte alla grande e crescente richiesta del prodotto sfruttando il mercato favorevole, evitando però di far perdere qualità alla nocciola non facendo crescere noccioleti in zone non vocate.
Erano presenti, oltre al sindaco di Alba Maurizio Marello, il presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero, il presidente di ISMEA Ezio Castiglione e il direttore Operations della Ferrero International Nunzio Pulvirenti.
Tra coloro che sono accorsi all’incontro molte personalità legate al mondo agricolo, a quello vitivinicolo e al mondo Ferrero.
Il presidente Chiamparino ha sottolineato quanto abbia voluto essere presente per il rapporto che lo lega con il sindaco, per l’importanza del ruolo che la città di Alba ricopre a livello regionale, ma soprattutto per la straordinaria qualità del prodotto nocciola, che per ovvi motivi, è strettamente legato al marchio Ferrero.
Si sono susseguiti numerosi interventi dei presenti, con suggerimenti e ringraziamenti per l’accordo raggiunto.
Al termine della conferenza è stato offerto un rinfresco dal Consorzio Alta Langa Docg e i sommelier di Acqui.










