Un weekend all’insegna della bellezza a Fossano dove tutte le manifestazioni hanno avuto come filo conduttore l’intenzione di colorare la primavera che mai come quest’anno si sta facendo attendere.
Il meteo ha tenuto per tutto il fine settimana e la manifestazione è stata un successo. Circa 20 produttori Coldiretti e SlowFood e una cinquantina di ortoflorovivaisti da Piemonte e Liguria hanno contribuito a colorare il parco cittadino e le vie del centro dove c’è stato un movimento pressoché continuo di pubblico.
Tutto esaurito per le visite al castello concluse con una degustazione di salumi piemontesi proposta dall’ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi). Anche il pranzo della Proloco è stato un successo e sono stati serviti oltre 200 coperti. “Il menu proposto dalla Proloco era in sintonia con la manifestazione: prodotti tipici della cucina piemontese con prodotti a Km 0” ha spiegato l’assistente del sindaco per le politiche agricole Mario Barale.
“La bellezza è il filo conduttore di questa manifestazione – ha spiegato Michele Mignacca, assessore alle Manifestazioni – La bellezza del nostro centro storico, la bellezza dei nostri giovani, la bellezza delle auto d’epoca. Abbiamo lavoranto insieme come amministrazione con l’ufficio agricoltura e l’ufficio manifesstazioni, l’ufficio turistico, la Proloco, la Coldiretti la Consulta Giovani, il presidio Slow Food, l’associazione Cicerone e l’Ascom – InFossano. Non bisogna dimenticare inoltre il supporto del volontariato operativo.”
Massima espressione di Expoflora è stata la splendida “Infiorata” realizzata dalle sapienti mani della Proloco di Taggia in piazza Beppe Manfredi: i simboli della città di Fossano interamente realizzati con petali di fiori e semi, una vera opera d’arte e di bellezza che ha unito i colori della primavera alla poesia del castello di Fossano
Il weekend fossanese oltre che dalla bellezza dei fiori è stato anche teatro dell’OpeNight, notte giovane organizzata dall’associazione giovanile FossanOpen in collaborazione, anche in questo caso, con decine di associazioni del territorio e del Premio Castello degli Acaja che ha visto giungere a Fossano ben 108 vetture storiche per un weekend rombante fatto di cene a lume di candele e di note jazz offerte dalla Fondazione Fossano Musica.


































