In Consiglio regionale è stato approvato il disegno di legge proposto dall’Assessore Antonella Parigi che riscrive la legge regionale n. 75/1996 sull’accoglienza turistica in Piemonte.
Il testo ridefinisce e uniforma le ATL in società consortili, mantenendone invariate le finalità, e predisponendone uno statuto tipo. La razionalizzazione e il contenimento dei costi si concretizza anche a livello centrale mediante la fusione delle due Società Sviluppo Piemonte Turismo s.r.l. (SPT) e Istituto per il marketing dei prodotti agroalimentari del Piemonte s.c.p.a. (IMA Piemonte) che dà origine all’Agenzia regionale per lo sviluppo e la promozione del turismo e dei prodotti agroalimentari di qualità, denominata “Destination Management Organization Turismo Piemonte” (DMO Turismo Piemonte), aperta alla partecipazione delle camere di commercio, dei consorzi di operatori turistici e di altri soggetti pubblici e privati interessati alla promozione e allo sviluppo del turismo in Piemonte. Finalità della nuova Società sono lo sviluppo e la promozione del turismo in Piemonte oltre al coordinamento delle ATL e degli altri soggetti che operano nel settore.
A seguito della votazione è stato approvato all’unanimità un atto di indirizzo collegato, proposto dal consigliere regionale Paolo Allemano. “L’obiettivo del testo – afferma Allemano – è di ottimizzare la modalità di rilevazione delle presenze nelle strutture ricettive. Sarà infatti indispensabile per la neo costituita DMO avere dati reali per analizzare i flussi turistici in Piemonte e pianificare le attività della Regione”.
“Attualmente – spiega Allemano – gli albergatori sono costretti da una doppia adempienza, nei confronti dell’ISTAT e della Questura, spesso a discapito dei dati di cui si avvale la Regione. E’ auspicabile riuscire ad ottenere un’unica modalità di rilevazione delle presenze, magari con un solo foglio di rilevazione come avviene in Emilia Romagna”.
L’ordine del giorno chiede inoltre al Governo e al Parlamento di attuare le modifiche normative atte a realizzare il necessario adeguamento delle disposizioni del TULPS (Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza) prevedendo una migliore integrazione su base nazionale tra le esigenze statistiche e di pubblica sicurezza connesse alla rilevazione delle presenze turistiche.











