Niente luci di Natale, quest’anno, a Costigliole Saluzzo.
La decisione è stata presa dall’Amministrazione comunale insieme con i commercianti locali per dar vita ad un gesto di solidarietà nei confronti del comune di Sanfront, in Valle Po, flagellato dall’alluvione di fine novembre.
La somma che non verrà utilizzata per l’installazione delle luminarie sarà infatti devoluta al paese dove la furia delle acque ha creato danni per centinaia di migliaia di euro.
“Ci siamo trovati tutti d’accordo – spiega il sindaco di Costigliole Livio Allisiardi - minoranza compresa, sulla priorità solidale che deve avere il nostro Natale quest’anno. Un anno già segnato dal terremoto che ha devastato il Centro Italia, rispetto al quale Costigliole Saluzzo ha risposto con generosità dedicando una colletta per Amatrice che ha raggiunto i 12 mila euro.
Poi c’è stata l’alluvione a due passi da casa nostra, con la devastazione di mezza valle Po. Così abbiamo deciso di non accendere le luci di Natale per aiutare un Comune del nostro territorio, nel caso specifico Sanfront”.
Unanimemente concordi, considerato anche lo scopo dell’iniziativa, anche i commercianti locali, che hanno espresso parole di apprezzamento per la proposta. “Dare una mano a un Comune vicino a noi che oggi è in difficoltà – hanno detto - è un segnale importante di apertura che dà smalto alla vocazione solidale del paese”.
“Un bel modo – sottolinea Milva Rinaudo, vicesindaco e consigliere provinciale – per ritrovare attorno ad un’iniziativa di solidarietà un’unione di intenti che fa bene al nostro paese".
Ma grande soddisfazione è stata espressa anche in Valle Po, dove il sindaco di Sanfront Emidio Meirone è rimasto sorpreso nell’apprendere l’iniziativa messa in piedi a Costigliole.
“Sin da subito – ci ha detto - è partito un tamtam di sms tra noi amministratori. Ho dato loro i numeri del sindaco Allisiardi e del vicesindaco Rinaudo. Penso che ognuno di noi ringrazierà personalmente per la solidarietà dimostrata.
Posso dire che è un gran gesto, tanto bello quanto inaspettato. Un pensiero materiale che unisce e unirà due paesi con molte similitudini.
Forte è il mio rapporto con Milva Rinaudo con Fabrizio Nasi, con Livio Allisiardi e con molti altri amministratori costigliolesi. Un rapporto che questo gesto renderà indelebile.
A Costigliole va il grazie a nome mio e di ogni sanfrontese”.
“Sull’impiego di tale somma – ha aggiunto il primo cittadino - qualunque essa sia, vedremo tutti insieme se impegnarla in opere di ripristino pubbliche o se donarla a qualche sanfrontese più sfortunato che ha avuto danni rilevanti. Mi sentirò comunque anche con gli amici costigliolesi”.













