L’associazione volontari del soccorso di Dogliani, anche quest’anno ha aderito al Servizio Civile Nazionale con due progetti, uno intitolato “Dopo il viaggio” dove può aderire un candidato che dopo la dovuta formazione può occuparsi dell’emergenza sui mezzi di soccorso, uno intitolato “ Si viene e si va” dove possono aderire 2 candidati per occuparsi dei trasporti per visite programmate, trasferimenti, visite chemioterapiche – La durata del Servizio è pari a 12 mesi con un impegno di 30 ore settimanali e una retribuzione mensile di 433 euro. Possono partecipare tutti i ragazzi di età compresa tra i 18 e 28 anni.
L’iscrizioni scadono il 26 giugno alle ore 14, chi vuole saperne di più può rivolgersi direttamente in Associazione o telefonare al numero 0173.742589.
Di seguito riportiamo la testimonianza di un ragazzo che attualmente sta prestando servizio presso la nostra associazione.
Servizio civile: La scelta del futuro
Ormai sempre più ragazzi scelgono di svolgere il servizio civile presso la sede dei volontari del soccorso della loro città. Non è difficile capire perché. Pur non offrendo un compenso da favola riesce a dare comunque una varia gamma di esperienze ed emozioni che non si troverebbero da altre parti. Dunque i ragazzi, anche consigliati da chi ha già provato l’esperienza, sono sempre più incuriositi.
Offre infatti la possibilità di stare a contatto con la gente che soffre, e questo porta inevitabilmente ad apprezzare di più la vita e le sue conseguenze.
Inoltre è ben fornito di corsi utili a conoscere cose poco pubblicizzate ancora, ma importanti da sapere, quali i corsi sulla sicurezza, la storia del servizio civile in contrasto con la leva militare e naturalmente il corso di primo soccorso e il D.A.E. (uso del defibrillatore semiautomatico) entrambi gratuiti ai partecipanti. È dunque utile anche a chi deciderà di intraprendere una carriera medica o infermieristica.
In ogni caso, l'obbiettivo è quello di creare cittadini esempio per tutti, o quantomeno provarci. Ovviamente, un ragazzo consapevole delle norme di sicurezza, in grado di praticare un uso corretto di un defibrillatore e conoscitore delle regole in caso di primo soccorso, sicuramente può risultare una valida risorsa per tutti.
Inoltre, difficile dimenticare le risate tutti assieme nei momenti vuoti, così come dimenticare le emozioni nel vedere il sorriso di qualcuno a cui potresti aver cambiato la giornata spendendo un’ora della tua vita.
I progetti di quest’anno sono: " Si viene e si va" che include attività di segreteria e trasporti di pazienti per visite e simili e "Dopo il viaggio” che include nella maggior parte dei casi, proprio l'uscita per le emergenze. Entrambi ruoli di responsabilità ma con un ritmo diverso, in base al tipo di persona.
In conclusione, la scelta nel fare domanda presso la propria sede, è una scelta intelligente e costruttiva. Vero è che non è sempre una passeggiata...ma ciò avviene per tutti i lavori... vero anche che impegna metà della propria giornata, offrendo quindi tranquillamente la possibilità di avvicinarsi a un secondo lavoro, e in questi tempi non guasta di certo qualche Euro in più. Aggiungendo ancora una nota positiva, i pagamenti solidi e puntuali, dato che sono erogati direttamente dallo stato. Insomma...provare per credere! l'importante è ricordare che scegliendo questo lavoro, bisogna farlo con il cuore...non si scherza con la vita degli altri...ma seguendo i corsi organizzati dall'Anpas, questo concetto entrerà bene nella testa di chiunque, perché appunto spiegato da persone che lo fanno per ...passione...parola chiave al giorno d'oggi per aprirsi un varco in un mondo molto spesso cattivo...ma chissà! se tutti frequentassero il Servizio civile sarebbe un mondo migliore??...tu che stai leggendo che ne pensi?..











