Al territorio cuneese, 266.516 euro; all’alessandrino, 2.220.480 euro; alla provincia di Asti, 80.545 euro; a quella di Biella, 33.819 euro; al vercellese, 98.000 euro. Per un totale di 2.699.360 euro.
Sono i fondi stanziati dalla Giunta Chiamparino, su proposta dell’assessore, Giorgio Ferrero, a favore delle aziende agricole piemontesi le cui strutture sono state danneggiate dalle calamità naturali (piogge persistenti) del 2014 e del primo trimestre 2015.
Le risorse arrivano dal Fondo nazionale di solidarietà in agricoltura e sono state assegnate, con il controllo dei funzionari provinciali, in base alle richieste di risarcimento presentate dalle imprese. Tenendo conto che i soldi disponibili non potevano coprire tutte le domande si è scelta la strada del contributo pari al 70% dei costi effettivamente sostenuti (80% nelle zone svantaggiate), ulteriormente ridotto, come prevede la Legge dello Stato, del 50% per le aziende che non avevano assicurato le colture.
“Si tratta - afferma l’assessore Ferrero - di risorse importanti per gli imprenditori del settore le cui attività sono state colpite dal maltempo di allora. Purtroppo non sono sufficienti a coprire tutti i danni, ma daranno una grande mano a quanti hanno fatto il possibile per riprendere il loro lavoro danneggiato da quegli eventi metereologici eccezionali”.















