Il world cafè è un metodo efficace per dare vita a conversazioni vivaci, informali a costruttive su questioni che riguardano la vita di un’organizzazione o di una comunità. Si tratta infatti di un format che permette alle persone di dialogare insieme, sviluppare una comprensione condivisa sulle situazioni che vengono trattare e convergere verso iniziative che uniscono.
“Da tempo la città e l’amministrazione Marello avevano l’idea di un piano regolatore per il sociale, volgendo lo sguardo al futuro”, ha spiegato Marco Bertoluzzo, direttore del Consorzio Socio Assistenziale Alba Bra Langhe e Roero.
Ed è così che il modello del World Cafè è stato utilizzato sotto le torri mettendo in gioco i sei quartieri della città e gli abitanti. Martedì sera è stato il turno del quartiere Centro Storico e, applicando proprio il metodo del World Cafè, in un ambiente ospitale e informale, gli abitanti hanno portato proposte e sogni per la città di domani.
"Il progetto non si ferma qui - spiega Bertoluzzo in rappresentanza del consorzio, uno degli attori dell’iniziativa: al termine delle serate con i quartieri, momento in cui emergeranno i problemi e i desideri per la città di Alba, seguirà una seconda parte dedicata all’approfondimento con laboratori tematici in cui verranno coinvolti gli esperti e le forze attive del territorio. Il progetto si concluderà con un terzo momento, un convegno con professionisti nazionali al fine di tradurre tutto il materiale in prospettive”.
Un’ipotetica quarta fase sarà a cura dell’amministrazione comunale per rendere concreto quanto emerso in un percorso comunitario.







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