“Per quello che è, che è stato e che fa, il II° reggimento Alpini è strettamente legato alla città, una parte importante della sua storia passata e recente”.
A parlare è il consigliere comunale di Cuneo Giuseppe Lauria, promotore della proposta di conferimento di cittadinanza onoraria al II° reggimento Alpini di Cuneo; il documento è stato presentato dal presidente del Consiglio comunale Antonino Pittari durante la prima seduta dell’assemblea tenutasi nella serata di ieri (lunedì 25 febbraio).
La delibera - che si può trovare a questo link - è stata accettata con l’unanimità dei voti ma non sono mancate le discussioni che hanno visto protagonisti i consiglieri Ugo Sturlese e Nello Fierro, entrambi d’accordo con il contenuto ma non con la sua formulazione formale: i due hanno chiesto un emendamento, che però è stato rifiutato dal presidente Pittari. “Il linguaggio utilizzato in alcuni passaggi della delibera sarebbe andato bene per il 1920, non per il 2020; non voterò mai una delibera con questi toni, che offende la memoria stessa degli Alpini. E se il nostro consiglio comunale non rifiuta un documento scritto in questo modo ci aspetta un futuro davvero molto complicato” ha sentenziato Sturlese.
Il resto dei consiglieri si è però dimostrato contrario alla presa di posizione espressa dai due membri di Cuneo per i Beni Comuni. “Usare questo tipo di lessico è prassi, mi pare evidente che il consigliere Sturlese non abbia mai fatto parte di momenti legati alla sfera militare - ha sottolineato Carmelo Noto - . Capisco l’appello ma non lo condivido”.
“La parte indicate dai consiglieri è la motivazione per cui il II° reggimento Alpino ha ricevuto la propria medaglia al valore militare: da sempre, in questo campo, ci si rapporta con questa terminologia, piaccia o non piaccia” ha detto Lauria in un’accorata e sentita dichiarazione di voto. “Nella vita io credo ci siano valori che non hanno distinzione di parte e penso che attribuire al reggimento la cittadinanza onoraria della nostra città rientri in questo territorio: ricondurre tutto alle parole utilizzate è un gesto che comprendo in parte. Ugo, non può essere questa la battaglia che vuoi portare avanti”.
Il conferimento della cittadinanza onoraria avverrà all’inizio del prossimo Consiglio comunale di marzo.









