Nell’attesa che il centrodestra cittadino sciolga le proprie riserve (e di sapere se alla fine troverà una soluzione unitaria), arriva dal fronte opposto, quello della sinistra, la possibile quarta candidatura nella corsa alla successione di Maurizio Marello sulla poltrona del sindaco di Alba per la consigliatura 2019-2024.
Il nome – oggetto di indiscrezioni ormai da qualche settimana – è quello dell’avvocato Lorenzo Paglieri, vecchia conoscenza della politica albese, già consigliere comunale durante la prima amministrazione Marello, allora nelle fila del Partito Democratico (97 le preferenze raccolte alle amministrative 2009), forza dalla quale è poi uscito nella stagione di Renzi e del Jobs Act, tanto che alle Politiche della primavera scorsa è stato candidato alla Camera per "Liberi e Uguali per Pietro Grasso", colori coi quali, in lizza nel collegio albese del maggioritario, raccolse 4.383 voti.
Sessantasei anni, sposato con Bruna e padre di Edoardo ed Eugenio, l’avvocato Paglieri risulta anche tra i più attivi componenti dell’associazione ex allievi del Liceo Classico "Govone", da lui frequentato prima di avviarsi agli studi in legge e alla carriera forense, che tuttora esercita dal suo studio di piazza Pertinace.
Non ancora ufficiale nonostante il varo – nelle scorse ore – di una pagina Facebook che riprende il nome della lista civica "Alba Bene Comune con Paglieri sindaco", la sua candidatura dovrebbe poter essere formalmente definita entro la fine della prossima settimana, termine entro il quale si lavorerà per chiarire gli ultimi dettagli sul percorso politico della lista.
Salvo imprevisti, la candidatura di Paglieri dovrebbe quindi seguire a quelle già ufficializzate da Olindo Cervella (Partito Democratico e liste civiche del centrosinistra), Giorgio Degiorgis (M5S) e Carlotta Boffa (lista civica).














