Matteo Mana ha confermato le attese, guadagnandosi la scena al Mondiale Under 23 di bocce, specialità volo, disputato ad Alassio. Due medaglie d'oro al collo del centallese, nel tiro progressivo e nella prova coppie (con Alex Zoia).
Un doppio exploit pronosticabile alla vigilia, visto il valore dell'atleta classe '98, già campione europeo Senior nell’individuale (un anno fa, sempre ad Alassio), scelto dagli organizzatori come uomo copertina dell'evento.
Matteo Mana, che gioca nel campionato di serie A francese con la "Cro Lyon Boules", si gode il doppio titolo ma pensa già al prossimo appuntamento, a Mersin, in Turchia, dove tra il 5 e il 10 novembre avrà luogo il Mondiale Senior e dove sarà impegnato nella prova a coppie e nel tiro di precisione.
Matteo Mana: "Sapevo che me la sarei giocata in entrambe le specialità ma il Mondiale è una competizione molto difficile e non si possono fare particolari previsioni alla vigilia. Devo anche ringraziare il mio allenatore Marco Basilio, sono arrivato pronto al momento decisivo. Il programma della manifestazione, sulla carta, non ci aiutava. Le finali erano molto ravvicinate e, se non avessimo liquidato la Francia 13-0 nella prova a coppie, non avrei avuto il tempo necessario per effettuare il riscaldamento per l'individuale nel migliore dei modi. Il livello tecnico era altissimo, c'erano i migliori per ciascuna nazione come è giusto che sia in un Mondiale. L'Italia, in otto specialità, ha conquistato quattro ori, un argento ed un bronzo. Era difficile fare meglio. L'organizzazione è stata perfetta, così come ogni aspetto logistico. Bisogna fare i complimenti a Carlo Bresciano, che tra l'altro gioca con me a Lione. Futuro? Ho 21 anni, quindi posso ancora giocare per un po' in U23. Ora penso ai Mondiali Senior in Turchia, a novembre, dove competerò nella prova a coppie e nel tiro di precisione."













