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Cronaca | 30 ottobre 2019, 10:15

Tre chili di tabacchi, importati illegalmente in Italia, sequestrati all’aeroporto di Levaldigi

I generi di monopolio sono stati rinvenuti dai finanzieri all’interno dei bagagli a mano di tre passeggeri extracomunitari, nello specifico marocchini, provenienti con il volo da Casablanca

Immagine di repertorio

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Continua la costante azione delle Fiamme Gialle della Granda a contrasto di tutti gli illeciti economico-finanziari sul territorio provinciale.

In particolare, i militari della Tenenza di Fossano, unitamente ai funzionari della locale Agenzia delle Dogane, nell’ambito delle attività di vigilanza negli spazi doganali, svolte presso l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi, hanno sequestrato circa tre chilogrammi di tabacchi provenienti dal Marocco.

I generi di monopolio, abilmente occultati tra i vestiti e gli indumenti intimi, sono stati rinvenuti dai finanzieri all’interno dei bagagli a mano di tre passeggeri extracomunitari, nello specifico marocchini, provenienti con il volo da Casablanca.

Il materiale oggetto di sequestro, composto da sigarette, tabacco sfuso e tabacco aromatizzato per l’uso nelle pipe ad acqua, ed era stato acquistato dai tre soggetti verbalizzati nel loro Paese di origine ed introdotto illegalmente in Italia per consumo personale, ma comunque con quantitativo oltre il limite consentito.

In base alla normativa in vigore, i viaggiatori provenienti da paesi extra-Ue possono introdurre nel territorio fino a 200 sigarette o, in alternativa, fino a 50 sigari o tabacco sfuso per un massimo di 250 grammi. Per il prodotto da fumo importato in eccedenza è prevista una sanzione amministrativa pari a 5 euro per grammo.

 

L’attività del Corpo nello specifico comparto è diretta a contrastare il contrabbando di tabacchi garantendo, nel contempo, condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori del settore e tutelando la salute dei consumatori.

 

redazione

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