/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 21 dicembre 2019, 20:13

Cuneo, Fare Quadrato si presenta in Comune: "Siamo giovani amministratori che guardano alla buona politica, stateci vicino!"

Nel tardo pomeriggio di oggi (sabato 21 dicembre) il gruppo di amministratori "under41" presieduto da Luca Robaldo era nel salone d'onore; tra la folta platea di colleghi "più esperti" anche Federico Borgna, Alberto Cirio, Enrico Costa e Marco Perosino

Cuneo, Fare Quadrato si presenta in Comune: "Siamo giovani amministratori che guardano alla buona politica, stateci vicino!"

L’impegno politico di Fare Quadrato si esplica in quattro parole, semplici solo in apparenza: confronto, formazione, informazione e innovazione. E sarà votato, pur essendo la nostra associazione totalmente apartitica, al creare quelle buone politiche che in Granda, rispetto a tanti altri casi a livello nazionale, resistono e ancora trovano spazio”.

Sono queste le parole con cui il presidente dell’associazione di amministratori locali “under41”, il monregalese neo capo segreteria in Regione Piemonte Luca Robaldo, ha presentato Fare Quadrato nel tardo pomeriggio di oggi (sabato 21 dicembre) nel salone d’onore del comune di Cuneo per l’occasione gremito di personalità della politica del territorio.

Con lui il vicepresidente Alberto Deninotti e i consiglieri Pietro Danna, Giulia Porchietto, Giuseppe Bori, Matteo Morena, Antonella Morra e Michele Pianetta.

L’associazione – come illustrato dal giornalista torinese Luca Rolandi – è il risultato della volontà di 21 giovani amministratori locali di “fare massa critica per riportare l’attenzione al livello amministrativo della politica, un’iniziativa lodevole in un momento in cui l’importanza del dibattito politico sembra segnare davvero il passo”.

Nessuna volontà di “rottamare” gli amministratori più avanti con gli anni nelle intenzioni del gruppo – nato lo scorso novembre e attualmente composto da circa 40 soggetti – ma solo quella di seminare tra i giovani l’affezione per la politica.

Presenti in platea anche Federico Borgna, Alberto Cirio, Marco Perosino ed Enrico Costa.

Per avere politiche di qualità serve una classe politica di qualità – ha sottolineato il presidente della Provincia, specificando l’importanza della dialettica nel dibattito politico – e visti i soggetti coinvolti in Fare Quadrato è sicuramente così. Riuscire a raccogliere esperienze e traiettorie diverse in un unico insieme è una buona opportunità per l’intero territorio”.

Alberto Cirio – con Costa, negli anni, uno dei fautori dell’idea di un gruppo di giovani amministratori locali - ha ricordato l’inizio della sua carriera politica: “La mia prima esperienza è stata a 22 anni, come vicesindaco, e mi sono scoperto un po’ solo. Una volta c’era i partiti, ad aggregare chi era interessato a fare politica, ma oggi chi ha voglia di mettersi al servizio della collettività può trovare alcune difficoltà: mi sembra che un gruppo come questo sia una buona idea per cancellare questo senso di solitudine. In giorni come quelli attuali, con nuvole scure che offuscano la politica regionale, siete una ventata d’aria fresca necessaria”.

Credo che nessuno che non ha avuto esperienza come consigliere comunale possa fare il parlamentare – ha proseguito Cirio - , perché prepararsi e studiare è fondamentale. Ricordatevi di farlo e ricordatevi che la vostra forza è rimanere senza collegamenti politici: tenetevi lontani dai possibili “tiramenti di giacca” di chi vi circonda”.

Costa ha rimarcato l’importanza dello studiare perché “sapere tutto di poco è meglio che sapere poco di tutto”, ma anche dell’ascoltare “senza atteggiamenti ostruzionistici, ma ricordando che le scelte politiche sono e devono essere nelle vostre mani”. “Si è giovani anche se ci si sente giovani: ricordatevi che l’identità si crea non solo con le battaglie vinte ma anche con quelle perse”.

Questa sera si segna il primo passo di qualcosa d’importante – ha sottolineato Perosino - . Siete un bel gruppo ma dovete ricordarvi di non essere succubi della struttura, fare attenzione ai piccoli problemi dei vostri territori e affidarmi sempre al cuore e all’istinto”.

Quando abbiamo creato l’associazione ci siamo presentati via lettera a tutti i comuni della provincia – ha concluso Robaldo – e speriamo molti altri si uniscano a Fare Quadrato: sui circa 2mila amministratori presenti in Granda circa 700 sono “under41”, davvero un numero importante”. “La sfida è grande e speriamo di essere all’altezza, ma abbiamo deciso di affrontarla perché crediamo nella sua centralità: siateci vicini. Noi cercheremo di fare una delle cose più difficili di tutte… fare cose buone”.

simone giraudi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium