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Attualità | 26 maggio 2020, 16:06

Pronto un maxi-piano di controlli per i “migranti della frutta” di Saluzzo: in campo anche l’Esercito

Obiettivo? Scongiurare la formazione di assembramenti. Sorvegliata speciale sarà ovviamente l’area del Foro Boario, dove ogni anno si accampano abusivamente centinaia di migranti e dove quest’anno il Pas rimarrà chiuso

Immagine di repertorio

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Non sono passati inosservati i mezzi dell’Esercito italiano, insieme a quelli delle Forze dell’ordine, in servizio nel centro cittadino di Saluzzo.

Non si tratta di una presenza legata ad alcune operazione particolare. Il tutto è bensì riconducibile ad un piano di controllo del territorio, in vista della prossima stagione della frutta. Lo ha confermato, nel corso di una conferenza stampa, il dottor Emanuele Ricifari, questore di Cuneo, che ha parlato di un piano di controlli a tappeto in fase di ultimazione da parte della Prefettura cuneese.

Nell’attività saranno coinvolti i militari dell’Esercito e tutte le Forze dell’ordine, compresa la Polizia locale, la Penitenziaria e la PolFer nelle stazioni ferroviarie. Sorvegliata speciale sarà ovviamente l’area del Foro Boario, dove ogni anno si accampano abusivamente centinaia di migranti e dove quest’anno rimarrà chiuso il dormitorio temporaneo per braccianti allestito all’interno dell’ex caserma Filippi. Ma saranno previsti controlli anche in Città e nei territori limitrofi, Pianura compresa.

L’obiettivo, alla luce di tutte le normative emanate per l’emergenza Covid-19, è scongiurare la formazione di assembramenti, con l’altissimo rischio di focolai di Coronavirus.

Nelle ultime settimane, a più riprese, il sindaco della Città – Mauro Calderoni – aveva scritto a Regione, Asl Cn1, Prefettura e Questura. La Regione ha affidato al dottor Giuseppe Guerra il ruolo di commissario straordinario regionale per l’emergenza sanitaria dei cosiddetti “migranti della frutta”.

Calderoni aveva rilanciato chiedendo “un commissario ad acta che faccia da raccordo tra gli aspetti sanitari, di sicurezza e logistico-organizzativi sul tema delle persone senza fissa dimora, di cui una parte dei lavoratori stagionali agricoli sono una fattispecie”.

Oggi giunge notizia di un piano di controlli ad hoc, che entrerà in vigore la prossima settimana, quando sarà permesso – salvo cambiamenti – la mobilità fra Regioni.

In città, intanto, si sono già registrati i primi arrivi di migranti stagionali.

redazione

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