/ Politica

Politica | 22 settembre 2020, 16:48

Briga Alta ha di nuovo il suo sindaco, con 22 voti vince Federica Lanteri: "Un piccolo comune, con grandi potenzialità, merita adeguata rappresentanza"

L’affluenza alle urne è stata del 24.6% con un totale di 31 votanti, gli elettori sarebbero 133, ma la maggior parte risiede all’estero, come già accaduto in passato il numero di votanti è stato coerente con quello degli abitanti effettivamente in paese, una quarantina

Briga Alta ha di nuovo il suo sindaco, con 22 voti vince Federica Lanteri: "Un piccolo comune, con grandi potenzialità, merita adeguata rappresentanza"

Briga Alta ha finalmente il suo sindaco. È stata eletta con 22 voti Federica Lanteri.

Un traguardo importante per uno dei comuni più piccoli d’Italia e della provincia di Cuneo che, nella tornata elettorale del 2019, era stato costretto prima a disporre un turno di ballottaggio e poi a essere commissariato. Giancarlo Mureddu, infatti, dopo il primo consiglio comunale da primo cittadino, aveva rassegnato le dimissioni per gravi motivi personali.

L’affluenza alle urne è stata del 24.6% con un totale di 31 votanti, gli elettori sarebbero 133, ma la maggior parte risiede all’estero, come già accaduto in passato il numero di votanti è stato coerente con quello degli abitanti effettivamente in paese, una quarantina (42 abitanti secondo l’ultimo aggiornamento Istat del 31 dicembre scorso).

Tempo di ripartire e soprattutto di “tornare a casa” per i brigaschi, come ha spiegato il neo sindaco Lanteri raggiunta da noi telefonicamente.

“Sono contenta di questo risultato, Briga Alta è un piccolo comune, ma ha grandi potenzialità e soprattutto merita di essere rappresentato adeguatamente
– commenta Lanteri che aggiunge – Il mio legame con questo paese è in primo luogo affettivo, mio padre, Guido, è stato più volte sindaco di Briga, l’ultimo mandato è stato quello dal 2006 al 2008, anno in cui poi è venuto a mancare.”

Prioritario per la nuova amministrazione tornare ad avere il palazzo comunale a Piaggia per garantire un riferimento sul territorio che manca dall’alluvione del 2016 (i seggi da allora sono ospitati nel comune di Ormea, ndr).

“Il primo obiettivo su cui cercheremo di lavorare come amministrazione è il ripristino della sede comunale. È importante che ci sia nuovamente un presidio sul territorio per i cittadini. La lista civica “Tre campanili”, nel nome e nel simbolo, ha come obiettivo quello di rappresentare al meglio le tre frazioni: Piaggia, Upega e Carnino. C’è tanto da fare, è tempo di rimboccarsi le maniche e di tornare a casa” – conclude il primo cittadino.

Arianna Pronestì

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium