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Economia | 04 febbraio 2021, 07:00

Deumidificatore: come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze

Il funzionamento dei deumidificatori è abbastanza simile nella maggior parte dei modelli, nonostante questi siano presenti in gran numero sul mercato.

Deumidificatore: come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze

La presenza di umidità nelle nostre case può comportare dei grossi problemi. Questi problemi riguardano sia la nostra abitazione in sé che la salute di tutti coloro che vi abitano. Infatti, l’umidità comporta l'insorgenza di muffe che scrostano le pareti, rovinando sempre l’intonaco e la pittura, ma anche causando un odore malevole e fastidioso. Per quanto riguarda la salute invece, le muffe e l’umidità favoriscono l’insorgenza di allergie, o amplificano quelle già esistenti, e causano spesso la tosse e altre difficoltà respiratorie. Per questo motivo, di fronte alla presenza di tali condizioni in casa, è bene prendere dei provvedimenti per scacciarle o almeno impedirne la diffusione. La soluzione più efficace in questi casi è data dall’acquisto di un deumidificatore per ambienti. Vediamo come funziona questo strumento e cose tenere presente prima di acquistarlo.

Come funziona un deumidificatore

Il funzionamento dei deumidificatori è abbastanza simile nella maggior parte dei modelli, nonostante questi siano presenti in gran numero sul mercato. Di norma, comunque, è possibile distinguere due grandi classi di deumidificatori: quelli passivi e quelli meccanici. Vediamo come funzionano.

Quelli passivi spingono l’aria, piena di umidità, verso un materiale essiccante. Ci sono diversi materiali con questa proprietà, ma di solito viene impiegato il gel di silice, che è facile da reperire e da generare attraverso alcuni processi chimico-industriali. Il gel ha la capacità di assorbire l’acqua dalle molecole gassose dell’aria. In questo modo, essa viene emessa una volta diventata più leggera e respirabile. A differenza di questi, i deumidificatori meccanici spingono l’aria versa una serpentina deputata a raffreddare quest’ultima, in modo che il vapore acqueo presente in essa torni acqua e si distacchi dall’aria stessa. Il loro utilizzo è consigliato in zone dove la calura arriva ad alte temperature e il tasso di umidità è più pressante che in altre aree.

Questa è quindi la principale differenza, ma per quanto riguarda informazioni relative a caratteristiche specifiche, modelli disponibili e loro prezzi, è il caso di consultare il sito https://deumidificatore.net.

Come scegliere un deumidificatore

Se abbiamo deciso di acquistare un deumidificatore è bene che capiamo quali sono le caratteristiche più importanti di questi strumenti, in modo da poterne tener conto al momento della scelta del nostro apparecchio.

Per prima cosa, infatti, dobbiamo sapere quanta umidità riescono ad eliminare. In realtà, il deumidificatore passivo elimina meno umidità rispetto a quello meccanico. Quindi, sarebbe utile conoscere il grado di umidità presente in casa e nell’ambiente in cui viviamo. Se è tanto alto, è davvero opportuno optare per un modello meccanico, anche se può costare fino al doppio di uno passivo.

Inoltre, è necessario comprendere quanto rumore emette il deumidificatore di nostro interesse. Di nuovo, c’è una differenza in base al modello di deumidificatore. Quello passivo produce un rumore nettamente maggiore e può essere fastidioso se posto vicino alla camera da letto. Quindi, in base anche al luogo della casa in cui intendiamo posizionare il nostro elettrodomestico, occorre fare la scelta di uno strumento piuttosto che dell’altro.

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