Il Comune di Cavallermaggiore non cede sulle opere ancora da inserire nel progetto del nuovo cavalcavia che sostituirà il passaggio a livello in viale Caduti sul Lavore, sulla provinciale 193, in direzione Foresto.
Un intervento da circa 6 milioni di euro che si colloca all’interno del programma della Regione Piemonte e Rfi per la soppressione dei passaggi a livello, in un’ottica di maggiore sicurezza e percorribilità dei treni.
“Il Comune - spiega il sindaco Davide Sannazzaro - in accordo con Provincia ha portato una serie di richieste che sono migliorie necessarie, sia per fruibilità dell’opera sia per i cittadini residenti della zona coinvolta. Aspettiamo risposte da Rfi e dai progettisti, consapevoli che su questi punti per noi non è possibile tornare indietro”.
A Cavallermaggiore il cavalcavia partirà da via Sommariva per unirsi con la zona industriale del paese. Insieme a questo significativo intervento si realizzerà anche l’altra importante opera, la rotonda all’ingresso di Cavallermaggiore in direzione Racconigi. Uno degli obiettivi è deviare il traffico pesante sul cavalcavia per alleggerirlo in via Bra, zona con un centro più abitato e dove il traffico di mezzi pesanti crea diversi problemi ai residenti. “Un obiettivo che era quello che si poneva il vecchio progetto della tangenziale, poi decaduto per mancanza di fondi” commenta Sannzzaro.
Il Comune durante l’ultima seduta della conferenza servizi per il cavalcavia è stato amovibile sull’inserimento di alcuni interventi che mancano ancora nel progetto presentato da Rfi.
Provincia e Comune hanno prima di tutto chiesto che subito dopo il passaggio a livello, in frazione Sommariva (dove a sinistra si prosegue per San Vito, dritto di prosegue per Sommariva e a destra verso l’isola ecologica), sia realizzata una rotonda al posto dell’incrocio previsto. Per l’intervento la Provincia si è resa disponibile a partecipare alle maggiori spese. “Si tratta di un punto fondamentale per limitare la pericolosità dell’incrocio” precisa il sindaco.
Altri due aspetti su cui insiste l’Amministrazione sono: il posizionamento di barriere “antirumore”, a tutela delle case vicine, e la realizzazione della pista ciclabile da via Bra permetta all’isola ecologica.
La prossima conferenza si rinnova tra 90 giorni. In quell’occasione le parti, ovvero Rfi, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cavallermaggiore altri enti locali, dovranno limare le richieste dei privati per arrivare all’approvazione definitiva del progetto.













