È davvero questa l’idea di turismo che l’Amministrazione comunale di Limone intende promuovere?
Alla luce delle previsioni meteo, che annunciavano chiaramente la possibilità di qualche fiocco di neve, è francamente vergognoso constatare come non sia stato predisposto un adeguato piano di pulizia delle strade. Parliamo, tra l’altro, di un tratto viario fondamentale: una strada che collega un valico internazionale con la Francia, quindi non solo un’arteria locale, ma un collegamento strategico per il turismo e l’economia del territorio.
Il risultato di questa grave mancanza organizzativa è stato sotto gli occhi di tutti: una giornata di sci completamente persa per centinaia di persone. In particolare, a farne le spese sono stati numerosi sci club che avevano programmato con largo anticipo la trasferta, investendo tempo, risorse e denaro. I numerosi pullman, diretti a quota 1.400, sono stati costretti a tornare indietro perché, superato l’abitato di Limone, la strada non era stata pulita e non consentiva un accesso in sicurezza.
Un danno enorme, non solo economico ma anche d’immagine.
Il rammarico è profondo: se non si investe seriamente nel turismo locale, se non si garantiscono servizi essenziali come la viabilità invernale, diventa impossibile parlare di rilancio delle nostre montagne. Il turismo non si sostiene solo con slogan o promesse, ma con scelte concrete, tempestive e responsabili.
Chi amministra ha il dovere di tutelare il territorio e valorizzarne le potenzialità. Episodi come questo, invece, trasmettono l’idea opposta: quella di un’occasione sprecata, ancora una volta, a danno di operatori, sportivi e di tutta la comunità.
Le montagne vivono anche grazie agli Sci Club locali: realtà che, spesso nel silenzio generale, avvicinano allo sci alpino centinaia di giovani e famiglie. Associazioni che non vivono di profitti ma di volontariato, passione e impegno costante. Ignorare questo significa colpire il cuore pulsante dello sci di base.
ASD Cuneoski2000
ASD Ski Roc
ASD Auxilium Cuneo















