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Attualità | 10 giugno 2021, 09:32

Rossana, quarto appuntamento della rassegna "I mercoledì del Codirosso"

Mercoledì 16 giugno la presentazione, in presenza degli autori, del libro di Bernard e Martin Dematteis

Rossana, quarto appuntamento della rassegna "I mercoledì del Codirosso"

Con mercoledì 16 giugno gli appuntamenti della rassegna "I Mercoledì del Codirosso" arrivano a quattro, proponendo una prima assoluta: la presentazione, in presenza degli autori, del libro di Bernard e Martin Dematteis, scritto a sei mani con Laura Avalle "il manuale della corsa e della camminata in montagna" Tecniche Nuove ottobre 2020.

Martin e Bernard Dematteis, nati e cresciuti nella piccola Borgata di Rore, nel cuore della Valle Varaita, hanno cominciato a dominare la scena nazionale sin da giovanissimi, anche nel cross, dove “Nin” vanta due dei migliori piazzamenti di sempre di un azzurro nella rassegna continentale: nono tra gli juniores (2005), poi anche tra gli under 23 (2008), mentre "Berny" ha vinto un titolo italiano junior (Cinque Mulini 2004) e vestito la maglia azzurra tra gli under 23, quando a Bruxelles 2008 contribuì all'argento dell'Italia insieme ad Andrea Lalli e al fratello.

Per Martin in montagna: un argento (2010) e un bronzo (2014) agli Europei, ma anche un bronzo iridato, conquistato a Tirana nel 2011.

Talento purissimo, il “keniano bianco” della corsa in montagna italiana è stato spesso fermato sul più bello da problemi fisici.

È però sempre risorto con grande determinazione, anche dalle vicende più tristi: così è stato anche in occasione dei Mondiali 2015, quando con uno straordinario quarto posto ha finalmente potuto alzare gli occhi al cielo, verso il suo piccolo figlio Matteo scomparso qualche mese prima.

Una rinascita contraddistinta poi, nel luglio 2016, dalla vittoria negli Europei di Arco. Martin era secondo sino a poche centinaia di metri dal traguardo, ma il gemello Bernard lo ha atteso per cedergli poi sul traguardo il successo, perché sentiva che fosse giusto così, a fronte delle tante difficoltà che la vita aveva presentato negli ultimi tempi al gemello.

Nella primavera del 2016, Martin ha realizzato uno dei suoi sogni: esordire in maratona. A Roma un debutto in 2h18:20, nella fase di preparazione anche il nuovo primato personale sulla mezza maratona: 1h04:52. Quattro secondi in meno rispetto a quanto corso dal gemello Bernard qualche mese prima.

Per Bernard nei Campionati Europei di corsa in montagna: due ori (2013 e 2014), due argenti (2008 e 2016) e un bronzo (2011).

Nei Campionati Mondiali, prima del fantastico argento conquistato nel settembre 2015 a Betws-y-Coed (Galles), vantava un’incredibile serie di quarti posti: ben quattro (2008-2009-2011-2014), cui vanno aggiunti il quinto posto del 2013 e il sesto del 2016.

Nel km verticale detiene il miglior tempo mai corso al mondo senza ausilio di bastoni: 30:27.

Negli ultimi anni è stato praticamente l’unico “bianco” a lottare a viso aperto con i nuovi dominatori africani della corsa in montagna, su ogni tipo di tracciato.

Ama i percorsi duri e tecnici, è l’indiscusso “capitano” della squadra azzurra. Un ruolo forse diventato ancora più forte dopo l’episodio sopra citato, che ha destato grande emozione nel luglio 2016, durante gli Europei di Arco: Bernard stava dominando la gara, ma nel finale ha prima atteso e poi lanciato verso l’oro il gemello Martin.

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