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Motori | 18 ottobre 2021, 20:28

Pit Bike. Per Francesca Cagna è ora di “Tirare le somme”

La pilota ormeese ha concluso una stagione avara di risultati

Francesca Cagna, Fra#146, in piega

Francesca Cagna, Fra#146, in piega

Villa Torre (CH), 17 ottobre. Domenica scorsa è andato in scena, sul circuito Internazionale d’Abruzzo, il GP di Ortona, gara finale del Campionato CNV MotoASI Pit Bike sul quale era impegnata la giovane centaura ormeese Francesca Cagna.

Il circuito teatino era sconosciuto alla ragazza piemontese, ancora dolorante per l’infortunio patito alla mano, che ha quindi effettuato qualche turno di prova per prendere conoscenza del tracciato.

Sentiamo il suo racconto:

“Finale nazionale del CNV, otto ore e mezza di viaggio per arrivare su una pista manco mai sentita prima e combattere costantemente contro la sfiga (che ultimamente sembra essersi affezionata a me).

La race week inizia abbastanza maluccio, poiché riesco a fare solo due turni e mezzo di prove libere; manco il tempo per trovare una quadra nel set up della moto.

Il sabato non va molto meglio, considerando che il mio povero mono ammortizzatore, dopo quattro anni, ha deciso di gettare completamente la spugna.

In griglia mi schiero in decima posizione su diciannove partenti, senza ancora aver capito nemmeno il rapporto da usare.

In gara uno mi si spezza il collettore d’aspirazione e, nonostante abbia provato un po’ di giri a rimontare di qualche casella, finisco ugualmente decima.

In gara due, però, contro ogni pronostico, riesco a fare una discreta rimonta ed a battagliare fino all’ultima curva, migliorando di netto il tempo sul giro e tagliando la linea del traguardo quinta (quarta se si considera che uno di loro era una wild card).

Torniamo a casa senza la coppa, con un male lancinante alla mano destra, che non ne vuole sapere di rimettersi in sesto, ma soprattutto soddisfatti, perché ho dato tutto quello che potevo dare. Le condizioni ormai datate della mia motina e le condizioni mie fisiche, non ancora al top, hanno fatto si che per questa volta il podio l’ho dovuto lasciare agli altri, ma non sarà così ancora per tanto! Ci si vede l’anno prossimo. 

Ah, e come sempre ci tengo a ringraziare il mio babbo Claudio, che non dorme la notte per cercare di sistemare al meglio il tutto”.

In conclusione questa per Fra#146 è stata una stagione sfortunata, con risultati limitati dall’infortunio e da continui problemi meccanici o scivolate, che non le hanno permesso di esprimersi al meglio, ma sicuramente avrà modo di rifarsi nella prossima stagione agonistica.

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