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Sanità | 10 aprile 2022, 12:04

Elezioni Rsu, per Nursing Up sette seggi in Cn1

Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindacato del Piemonte

Elezioni Rsu, per Nursing Up sette seggi in Cn1

Le elezioni Rsu concluse venerdì 8 aprile, hanno visto un grande successo del Nursing Up, sindacato degli infermieri e delle professioni sanitarie, che si è confermato sempre di più il vero sindacato di riferimento per la nostra categoria, aumentando di 240 voti le preferenze ottenute in tutto il Piemonte.

 

I vertici regionale del Nursing Up, guidato dal segretario Claudio Delli Carri, hanno sottolineato l’orgoglio e la soddisfazione per il risultato ottenuto che ha permesso non solo di confermare in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere del Piemonte i seggi che erano stati ottenuti nel 2018, ma in moltissime realtà di aumentarli, anche in modo esponenziale come accaduto ad esempio nella Asl Cn1, all’Asl To4, al San Luigi di Orbassano e all’Asl di Asti. Tutto ciò è frutto dell’enorme lavoro svolto nei mesi scorsi da tutti i nostri iscritti e da tutti i componenti del gruppo, che ha permesso di diffondere il nostro programma per tutelare i colleghi affermando i diritti che ancora oggi non ci sono riconosciuti come in realtà dovrebbe avvenire, lottando per le nuove assunzioni e per la stabilizzazione dei precari, a tutto vantaggio dell’ambiente di lavoro e della qualità delle prestazioni erogate che significa, alla fine, un migliore servizio per i pazienti.

 

Come detto, nella maggior parte delle aziende piemontesi il Nursing Up si è confermato come primo sindacato infermieristico e delle professioni sanitarie.

 

Ecco alcuni esempi: primato assoluto al San Luigi di Orbassano, dove il Nursing Up oltre a essere il primo sindacato infermieristico è anche il primo sindacato aziendale in termini di voti e di iscritti, passando da 3 seggi a 7 seggi. All’Asl Città di Torino è aumentato in modo evidente il dato elettorale e sono stati confermati 5 Rsu. Al Mauriziano è stato confermato il dato elettorale e confermato anche il seggio già ottenuto nel 2018, a un soffio dal secondo seggio.

Nell’Asl To4 è aumentato il numero delle preferenze di ben 100 voti, e così il Nursing Up è passato da 3 seggi a 5 seggi. Alla Città della Salute di Torino sono aumentate le preferenze di 54 voti e ed è stato ottenuto un seggio in più rispetto al 2018, qui il Nursing Up è il primo sindacato infermieristico da oltre 20 anni e secondo sindacato aziendale. Per la provincia di Cuneo nell’Asl Cn1 abbiamo stravinto come sindacato infermieristico passando da 1 seggio a 7 seggi, diventando il secondo sindacato aziendale. Nell’Asl Cn2 è stato confermato il dato elettorale del 2018 e confermato il numero dei seggi.

Ad Asti le preferenze sono aumentate di 110 voti rispetto alle passate Rsu, portano il Nursing Up a diventare il secondo sindacato aziendale raddoppiando il numero dei seggi (da 2 a 4 ). All’Aso Alessandria è cresciuto il numero dei voti che ci sono stati accordati e si è passati da 1 seggio a 2 seggi. A Vercelli sono cresciute le preferenze, da 105 a 139, passando da 2 seggi a 3 seggi. A Novara sono stati confermati gli stessi seggi sia all’Asl e sia all’Aso del Ospedale Maggiore. Infine, nel VCO sono cresciute le preferenze da 70 a 105 voti e sono cresciuti i seggi da 2 a 3.

 

Il segretario regionale Nursing Up Piemonte, Claudio Delli Carri sottolinea l’importanza del voto espresso dagli infermieri e dai professionisti della sanità: “Il Nursing Up è il sindacato di riferimento in Piemonte per la nostra professione, su questo non ci sono dubbi, lo dimostra il dato regionale che ha visto un aumento di ben 240 voti rispetto al 2018. Sono estremamente orgoglioso del risultato ottenuto e ringrazio di cuore tutti i nostri iscritti e tutti i colleghi che hanno svolto un enorme lavoro in queste settimane ognuno nella sua realtà aziendale per diffondere quelle che sono le nostre argomentazioni.

Queste elezioni Rsu sono state particolarmente importanti perché arrivate dopo un periodo difficilissimo in cui la nostra professione è stata messa duramente alla prova e dove il sindacato ha avuto un ruolo importantissimo nelle battaglie a favore della sicurezza e dei diritti di chi ogni giorno lavora nelle aziende sanitarie del Piemonte.

Ora però, come ho già avuto modo di dire a tutti i colleghi che ho visto in questi giorni, inizia la battaglia più dura, il lavoro vero: dobbiamo ripagare la fiducia che ci è stata concessa da tanti colleghi, e ottenere i risultati che ci siamo prefissi nel nostro programma, affermando e ottenendo gli irrinunciabili diritti che la nostra professione non vede ancora riconosciuti, affinché venga valorizzata come merita la nostra professione. Dobbiamo batterci ancora di più per le vitali assunzioni e stabilizzazioni dei precari. Dobbiamo ottenere da chi governa la sanità quelle risposte concrete che ancora non sono seguite alle tante promesse dei mesi passati, quando siamo stati blanditi con ogni tipo di aggettivo. Basta essere chiamati “eroi”, vogliamo solo essere riconosciuti per quello che siamo, professionisti seri e preparati, che ogni giorno con abnegazione danno tutti se stessi per il loro lavoro e per i pazienti”.

 

Il Segretario regionale Nursing Up di Piemonte e Valle d’Aosta

Claudio Delli Carri

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