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Economia | 14 maggio 2022, 07:00

Come scegliere il decespugliatore più adatto alle tue esigenze

Il decespugliatore è un fedele alleato nel controllare l’erba in giardino o nelle zone adiacenti all’orto

Come scegliere il decespugliatore più adatto alle tue esigenze

Il decespugliatore è un fedele alleato nel controllare l’erba in giardino o nelle zone adiacenti all’orto. Quest’attrezzo riesce ad accorciare l’erba sfalciandola, ma quali sono i migliori decespugliatori, dato che esistono molti modelli con caratteristiche tecniche diversissime? Ecco qualche utile consiglio.

Come si usa il decespugliatore?

Il decespugliatore serve per tutte le operazioni di sfalcio; nello specifico è indicato per il taglio di:

- Erba da prato; se il giardino è di medie estensioni o è richiesto un uso professionale, la scelta più indicata sarà un decespugliatore a batteria (più leggero ma limitato nell’autonomia e perciò equipaggiato con una testina a filo) o alimentato a scoppio.

- Bordi di un giardino adiacente all’abitazione; essendo l’area da sfalciare limitata, un attrezzo a bassa potenza o elettrico a filo può essere la soluzione ideale.

- Erba folta da campo; qui inciderà anche il numero delle volte che viene tagliata l’area. Se avremo un’erba rustica e alta, tagliata da una a quattro volte l’anno, il decespugliatore deve essere necessariamente molto potente, meglio ancora se a batteria di ultima generazione. In questo caso, il decespugliatore è meglio se abbia una lama o una testina a filo squadrato e robusto.

- Rovi, Sottobosco e Piccoli arbusti; la scelta più adatta sarà un decespugliatore con una media o grande cilindrata, con batteria a grande prestazione e dotato di disco a lama.

Come scegliere il decespugliatore più adatto?

Ecco perché conviene innanzitutto conviene decidere quale sarà l’uso finale, la prima scrematura così potrà essere effettuata in base alla potenza dell’attrezzo (ad esempio, un piccolo giardino potrà essere sistemato con un decespugliatore più economico di piccola cilindrata, un grande giardino con un decespugliatore più costoso e di grande cilindrata), alle dimensioni dello spazio, alla presenza o assenza di prese di corrente elettrica e alla presenza o assenza di ostacoli e/o superfici impervie.

In secondo luogo valutare la qualità del macchinario e le caratteristiche tecniche, inclusa la meccanica e l’affidabilità del marchio scelto. Infine, ma non per ultimo, occorre considerare anche la serietà dei venditori, prediligendo quelli che possono assicurare garanzia e assistenza tecnica.

Da qui si potrà passare al terzo step, ovvero quello relativo ai fattori da considerare per la scelta, ponendosi le seguenti domande:

Quale tipo di alimentazione mi conviene?

I più scomodi sono i decespugliatori elettrici a filo poiché legati al cavo elettrico e poco potenti; se però servono per curare piccoli prati adiacenti alla casa è una buona soluzione.

In alternativa a quelli a filo, si possono considerare anche quelli a batteria (clicca qui per vedere i modelli più noti), con una buona potenza, autonomia e un peso ridotto; inoltre non sono alimentati a benzina o miscela, e questo li rende più ecologici.

Quale è la potenza più adatta se sono orientato su un decespugliatore a scoppio?

Dipende dalle estensioni e dall’uso; per le aree medio-piccole ad uso privato sarà adatto un attrezzo dalla cilindrata di 20/25 cc, per le aree più grandi come i giardini condominiali, sarà adatto un attrezzo per uso professionale al di sopra dei 30 cc cilindrata; se ancora le aree da sfalciare sono più estese e comprendono erba fitta, piccoli arbusti e taglio di rovi, occorre orientarsi su un decespugliatore superiore ai 45 cc di cilindrata.

Il decespugliatore a scoppio è formato da 5 elementi: il motore, l’asta, la testina rotante, l’impugnatura ed infine il serbatoio per la benzina o la miscela. E’ possibile trovare siti che vendono decespugliatori a scoppio che offrono promozioni e soluzioni particolarmente vantaggiose.

Qual è l’impugnatura più adatta?

Il decespugliatore ideale deve avere un’impugnatura ergonomica e una grande comodità nell’uso. I modelli più leggeri possono essere a singola o doppia impugnatura per lavorare meglio. Va valutato anche l’imbrago, per permetterti di scegliere quello più adatto alla tua altezza e al tuo modo di lavorare, e l’angolazione del lavoro.

Per valutare la qualità dell’impugnatura occorre provare l’attrezzo con il motore acceso e valutare quanto poco si sentano le vibrazioni.

Quando conviene un decespugliatore multifunzione?

Il decespugliatore multifunzione è una soluzione combinata versatile e maneggevole, che ti permette di effettuare manutenzione ordinaria e straordinaria in molto meno tempo, cambiando semplicemente la testina in base alle operazioni da fare. È consigliabile se lo spazio verde da curare è piuttosto eterogeneo, con erba e vari tipi di piante ed arbusti, poiché ti permette di poter affrontare qualsiasi tipo di taglio, poiché ti permette di risparmiare non poco nel lungo periodo, evitando gli acquisti di vari strumenti per il giardinaggio.

Richy Garino

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