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Saluzzese | 30 maggio 2022, 13:04

Le facciate parlanti: Saluzzo come un libro a cielo aperto da sfogliare

Iniziative per conoscere moda, storia e cultura saluzzese a partire dalla fine del ‘400. Un convegno sabato 4 giugno al Monastero della Stella. Visite guidate sabato 4 e domenica 5 alla scoperta delle facciate affrescate a “grisaille”. Si chiude la sesta edizione di Start / Storia e Arte a Saluzzo con oltre 13mila passaggi i fine settimana

Saluzzo, la facciata con la storia della bella Maghellona, in via Maghelona. Una parte è stata appena restaurata

Saluzzo, la facciata con la storia della bella Maghellona, in via Maghelona. Una parte è stata appena restaurata

Il gran finale della sesta edizione di Start che si appresta a chiudere con numeri alti di presenze (oltre 13mila nei fine settimana) fa parlare le facciate saluzzesi, come grandi libri da secoli a cielo aperto sotto gli occhi di tutti.

In ordine giovedì 2 giugno dalle 15 una visita guidata “Moda e costume a Saluzzo: ieri, oggi e domani”, una passeggiata nella storia della moda, partendo dalle raffigurazioni degli affreschi e delle tele conservate nel centro storico della ex capitale del Marchesato, insieme a Visit Saluzzo. Si coosceranno  le caratteristiche della moda femminile e maschile nel periodo medievale e rinascimentale per poi scoprire il lavoro e le evoluzioni del costume in un raffinato laboratorio sartoriale visitando l’atelier “Bruna Couture”, dove la stilista Bruna Besso Pianetto racconterà il suo lavoro nel mondo dell’alta moda con visita al suo showroom. ( 15  euro a persona - Partenza ore 15 dall’Ufficio del Turismo Piazza Risorgimento - Informazioni e prenotazioni: 0175 46710 info@visitsaluzzo.it entro venerdì 27 maggio).

Sabato 4 giugno la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo,  nella propria sede, al Monastero della Stella (in piazzetta Trinità 4/a) presenta il convegno “Le facciate parlanti: la Città un libro da sfogliare”. 

Nel XV secolo il Marchesato sotto i governi di Ludovico I (1416-1475) e Ludovico II (1475-1504), raggiunse l’apice sia dal punto di vista artistico che culturale. I due marchesi furono all’epoca tra i committenti più attivi in Piemonte. Nello stesso periodo anche le famiglie nobiliari accolsero i modelli culturali della corte. Tra questi i Cavassa, i Della Chiesa e i Vacca. Tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500 si diffuse la tecnica artistica dei dipinti monocromi “grisaille”, che decoravano le principali facciate degli edifici. Tutti potevano così vedere e “leggere” questa sorta di libri a cielo aperto che raffiguravano storie religiose, mitologiche e della letteratura cortese. A Saluzzo, oltre ai frammenti presenti sulla facciata del palazzo della Maghellona, recentemente restaurato, si possono ancora ammirare altri esempi di dipinti monocromi sul palazzo delle Arti Liberali in Salita al Castello, nel cortile interno di Casa Della Chiesa, in via Valoria Inferiore, in cui sono raffigurate le storie di Davide, a Casa Cavassa con le Fatiche di Ercole.

Marco Piccat, Presidente della Fondazione CrSaluzzo, già ordinario di Filologia Romanza alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trieste, afferma: "Saluzzo è una città in buona parte ancora velata. Molti luoghi sono rimasti fino a oggi sconosciuti, ma ora, grazie alla collaborazione dei proprietari di case storiche, che hanno effettuato importanti lavori di restauro, due nuove facciate dipinte stanno per vedere la luce. Queste facciate si aggiungono a quelle già note dello stesso genere, a grisaille, e ci permettono di costruire un itinerario nuovo per la città alla scoperta della cultura saluzzese figurativa, letteraria e politica, a partire dalla fine del ‘400. Il collegamento con Start “Ri-Abitare” trova con questa iniziativa un importante aggancio per la posizione di queste case ri-aperte e ri-scoperte".

Il convegno sarà introdotto da Marco Piccat. Seguiranno i saluti del sindaco Mauro Calderoni. Interverranno: Liliana Rey Varela, Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo; Massimiliano Caldera, Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino; Nicolò Rivero, specialista in beni architettonici e del paesaggio; Fabio Garnero, architetto-restauratore; Federico Fioravanti, curatore del Festival del Medioevo di Gubbio.

Per riscoprire le “Grisailles”,  sempre la Fondazione CrSaluzzo ha inoltre organizzato per sabato 4 e domenica 5 giugno, con la collaborazione di Insite Tours, un percorso di visita nel centro storico con partenza dal Monastero della Stella (sabato 15 alle 16,30 e dalle 16,45 alle 18,15; domenica 5 giugno dalle 10 alle 11,30; dalle 11,45 alle 13,15; dalle 15 alle 16,30; dalle 16,45 alle 18,15). Per prenotazioni delle visite guidate: info@visitsaluzzo.it – 0175.46710 .

Domenica 5 giugno dalle 14.30 al Castello Tapparelli d’Azeglio di Lagnasco Il tempo balsamico delle erbe, un suggestivo itinerario nella biodiversità vegetale del Giardino delle Essenze tra aromatiche da profumi e sapori, con un approfondimento dedicato al mese di giugno, periodo in cui è opportuno procedere alla raccolta delle piante officinali - visita guidata, e sperimentazioni sensoriali presso l’olfattoteca del giardino Evento realizzato anche in occasione dell’iniziativa Appuntamento in Giardino promosso dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia. Il giardino sarà accessibile con biglietto unico a 5 €  

Sempre domenica alle 17 nella Chiesa di Sant’Agostino a Saluzzo Dal Barocco al XXI secolo: Omaggio al M° Giovanni Canciani, in collaborazione con Scuola APM il concerto per organo di Gianluca Cagnani.  

vb

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