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Attualità | 22 giugno 2022, 12:43

A Piozzo la grande festa alpina con la sfilata in paese dei muli del reparto salmerie [FOTO]

Il gruppo sarà presente domenica a Peveragno per la festa della Sezione di Cuneo e il 18 settembre con la tradizionale camminata da san Giacomo di Roburent ai Vernagli

A Piozzo la grande festa alpina con la sfilata in paese dei muli del reparto salmerie [FOTO]

Grande festa alpina la scorsa domenica, 19 giugno a Piozzo, che ha accolto con calore ed entusiasmo le penne nere non solo del gruppo locale, organizzatore dell'evento, ma anche un buon numero proveniente dai gruppi della Sezione di Mondovì e Ceva anche del reparto salmerie, “fiore all’occhiello” della Sezione di Mondovì, capitanato dal consigliere della sezione A.N.A. di Mondovì Natale Manzo.

"Il reparto al completo è composto da sei ottimi muli, in perfetta salute, accuditi e coccolati, nella scuderia di Crava, sempre più richiesti nelle parate e nelle sfilate alpine, accompagnati da 18 alpini “i serventi” con al fianco il veterinario dottor Massimino Oreste e due maniscalchi Enrico e Massimo Manzo." - spiega Armando Camperi, presidente della Sezione ANA Mondovì. 

Questi animali erano un un tempo arruolati a tutti gli effetti nell'esercito, mentre ora partecipano solo a sfilate e manifestazioni alpine.

"I più grandi erano usati nei reparti artiglieria da montagna e raggiungevano anche il metro e cinquantacinque in altezza per un peso dell’animale di circa 5,5 – 6 quintali,"- spiega Natale Manzo - "ognuno di loro a pieno carico poteva trasportare fino a 150 kg ,erano usati soprattutto per il trasporto degli obici da 105/14 del peso di circa 1.300 kg , per il trasporto del pezzo smontato occorrevano 12 grandi muli.
I più piccoli in statura con un’altezza dai 1,30 a 1,40 metri erano usati dagli alpini specialmente per il trasporto del vettovagliamento. La vita media di questi animali se in salute e soprattutto curati con rispetto arriva a circa 30 anni.
Ogni animale ha un suo nome: Ofelia di anni 16, Ebrea di anni 9, Irina 21 anni, Bibi 22 anni, Pippi 18 e Regina 18 anni.
L’equipaggiamento costituito da pezzi originali basti e someggiato risale alla prima guerra mondiale ed è un vero museo itinerante mentre la bocca da fuoco è stata realizzata in legno con le fattezze originali  e trasporta sempre nelle sfilate un mazzo di fiori a simboleggiare e a trasmettere il messaggio di pace degli Alpini. Conclude Natale Manzo ricordando che il gruppo è stato costituito il 09 giugno 2009 e da allora è sempre più richiesto nelle manifestazioni dei gruppi e a livello nazionale".

Il gruppo sarà presente domenica a Peveragno per la festa della Sezione di Cuneo e il 18 settembre con la tradizionale camminata da san Giacomo di Roburent ai Vernagli.

La giornata a Piozzo è iniziata con la sfilata del reparto salmerie accompagnato dal sindaco Antonio Acconciaioco, dal presidente della Sezione di Mondovì Armando Camperi, con i consiglieri Sergio Camperi, Pucci Giusta e di Francesco Rocca nella duplice funzione di consigliere della sezione e neo Sindaco di Bastia Mondovì, presente anche il neo consigliere nazionale A.N.A. Gianpaolo Daprea, dal comandante stazione carabinieri di Fossano, dalla banda musicale dei giovani di Farigliano, dalla protezione comunale del paese e da una discreta partecipazione della cittadinanza.

Nell’orazione ufficiale il sindaco ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione, raccogliendo il plauso della cittadinanza e degli ospiti della casa di riposo che sono stati omaggiati dalla presenza della fanfara e dalla presenza a sorpresa del reparto salmerie al completo.

"La presenza degli Alpini è sempre motivo di gioia" - spiega il primo cittadino Antonio Acconciaioco - "e avere in paese la sfilata degli animali e dei mezzi ha donato grande sorpresa ed entusiasmo. La camminata si è svolta con un giro intorno al castello e l'accompagnamento della farfara fino all'Albarosa. Grandi e piccini hanno colto l'occasione per scattare molte fotografie, per poi partecipare alla S. Messa. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile l'evento". 

Il presidente degli alpini Armando Camperi ha concluso la sua orazione riprendendo le parole del direttore Don Bruno Fasani nell’editoriale della testata L’Alpino mese di maggio, “A testa Alta” , riferendosi ai vergognosi e inaccettabili attacchi e accuse rivolte all’Associazione Nazionale Alpini, scatenatesi dopo l’adunata nazionale a Rimini.

Camperi ha ribadito con forza che se saranno accertate eventuali responsabilità saranno sempre individuali e andranno punite, ma non è tollerabile che la dignità e la storia centenaria degli Alpini e della nostra Associazione venga messa in discussione, esortando gli Alpini a viaggiare sempre a “Testa Alta”, orgogliosi di quello che gli Alpini hanno fatto e continuano a fare per la Nazione e la collettività.
La giornata si è conclusa con il pranzo sociale nella sede del gruppo e la gradita visita di Franco Graglia in rappresentanza della Regione Piemonte, di Massimo Antoniotti in rappresentanza della provincia Cuneo e di Massimo Gula Fondazione CRC.

Sempre domenica 19 giugno i consiglieri sezionali Danilo Dellapiana e Abbate Gianfranco con la madrina signora Dada Ghirardi, il segretario Gianni Borgotallo e una rappresentanza degli alpini di Benevagienna hanno rappresentato la Sezione A.N.A. Mondovì a Susa nell’anniversario del centenario della nascita della locale Sezione Alpina.

Ringraziamo al Sez. ANA Mondovì e la signora Anna Tognella per l'invio delle fotografie.

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