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Attualità | 11 luglio 2022, 17:11

Garessio protagonista a San Gimignano per "Gli stati generali della bellezza"

L'assessore Paola Carrara (turismo e cultura): "Ripartiamo dalle peculiarità che ci rendono unici, dobbiamo essere noi i primi ad amare il nostro territorio"

Un momento della kermesse in cui è intervenuta l'assessore Paola Carrara

Un momento della kermesse in cui è intervenuta l'assessore Paola Carrara

Un incontro nel cuore dell'Italia, a San Gimignano, per discutere e analizzare le migliori strategie per promuovere le bellezze culturali e turistiche del nostro Paese. 

Non solo grandi città d'arte, ma anche piccoli borghi suggestivi, come quello di Garessio

Si è svolta lo scorso 5-6 luglio l'assemblea generale nazionale degli assessori alla cultura e al turismo "Gli stati generali della bellezza", organizzata da Ali (lega autonomie locali italiane), con la presenza del Ministro Dario Franceschini. 

Tanti gli amministratori che hanno partecipato alla due giorni, in rappresentanza di comuni come Matera, Mantova, Procida, Assisi, Firenze, ma la kermesse ha visto protagonista anche il Piemonte. 

Per la sezione dedicata ai "Borghi più belli d'Italia" è interventuta infatti Paola Carrara, assessore Cultura e turismo del comune di Garessio e per "Le città Unesco", l'assessore Emanuele Bolla di Alba.

"Un evento importante, un momento di confronto con realtà simili alla nostra: borghi, piccoli paesi, aree marginali, ma anche con le grandi città d'arte italiane, tutelate dall'UNESCO e capitali della cultura." - spiega l'assessore Carrara - "Due giorni ricchi di stimoli e spunti di riflessione. Ora, il rientro a Garessio, è accompagnato da tanto enrusiasmo. Sono due gli aspetti importanti e preziosi emersi da questa manifestazione: in primis è fondamentale che cittadini siano orgogliosi del proprio patrimonio culturale e credano nelle potenzialità del territorio; non possono crederci gli altri per noi. E, secondo, necessitiamo di coraggio per affrontare le sfide: dalla burocrazia, ai tecnicismi, per pensare al bene comune e alla crescita. Di particolare stimolo è stato l'intervento del Ministro Franceschini che, come ha scritto nel suo libro, ha ricordato che "con la cultura si mangia". Ripartiamo da ciò che abbiamo: modernizziamo e valorizzariziamo il nostro territorio a partire dalle sue unicità". 

Arianna Pronestì

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