Venticinque anni, un traguardo importante che l’Ascopiemonte (organizzazione produttori frutta a guscio) taglia domani, venerdì 26 agosto, dalle 18, con i festeggiamenti per l’apertura del nuovo centro di raccolta della cooperativa a Neive, in corso Romano Scagliola, dove la realtà (conta 586 soci produttori e un totale di 3.448 ettari di superficie coltivata a noccioleto, rappresentando oltre un terzo dell’offerta corilicola piemontese) si trasferisce dalla storica sede di Santo Stefano Belbo. Un nuovo spazio con oltre 2 mila metri quadrati di struttura coperta, con un impianto di pulitura ed essiccazione nocciole all’avanguardia, ampi spazi per lo stoccaggio del prodotto e nuovi uffici.
Per l’occasione è in programma il convegno “Le prospettive della Nocciola Piemonte IGP e della Nocciola Piemonte IGP delle Langhe”, organizzato in collaborazione con Cascine Piemontesi. Durante l’evento, a cui parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa e Giovanni Battista Mantelli, cofondatore e responsabile ricerca e sviluppo della Venchi, si parlerà dei diversi aspetti della filiera corilicola piemontese, dalla coltivazione alla promozione fino alla valorizzazione dei prodotti a marchio IGP. Un focus sarà dedicato anche a temi di attualità come l’aumento dei costi di produzione e la campagna di raccolta 2022.
Alcune anticipazioni sulla raccolta in corso sulle colline di Langhe e Roero ce le offre Gianluca Griseri, tecnico responsabile Nocciolo Service e consulente Ascopiemonte praticamente dalla sua fondazione: «Per quel che riguarda la raccolta 2022, nelle zone dove la maturazione è stata anticipata si sta già facendo il secondo passaggio, mentre nelle zone più tardive è stato fatto il primo. Quest’anno si preferisce fare passaggi ravvicinati per anticipare l’eventuale nuovo maltempo, che speriamo non si ripresenti dopo i temporali di alcune settimane fa.
Questa stagione è stata caratterizzata da un inverno con un’ottima fioritura, che faceva presagire a un’ottima quantità, aspettativa purtroppo disattesa per gli eventi atmosferici che tutti conosciamo e per la siccità protratta dalla primavera. Se aggiungiamo la “cascola” anticipata del frutto possiamo dire che la quantità è minore e la qualità verrà valutata. Il tempo clemente sicuramente aiuterà.
Le aziende sono consapevoli di tutto questo e si stanno impegnando per portare sul mercato un prodotto valido. Le problematiche ci sono state non solo per il settore corilicolo, ma anche per altre colture presenti sulle colline di Langhe e Roero.
Mancano ancora circa dieci/quindici giorni per il completamento della raccolta, dopodiché analizzeremo l’annata e verranno decisi i prezzi, su cui è prematuro parlare ora. Arriviamo da una campagna 2021 con meno quantità, ma prezzi alti».
Il presidente Pier Paolo Bertero analizza l’importanza del traguardo raggiunto da Ascopiemonte e guarda al futuro: «I 25 anni di attività della cooperativa rappresentano un punto di partenza per continuare a dare supporto agli associati con servizi sempre migliori. La nuova sede ne è la conferma. Per il futuro credo che sarà fondamentale per i produttori fare gruppo per avere più forza sul mercato dove proporre la nocciola, un prodotto di eccellenza che rappresenta il territorio. Certo che si dovranno fare i conti con i cambiamenti climatici, ma continuiamo a credere nel nocciolo come valida alternativa economica per il territorio».
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