Originario delle regioni tropicali, e di quelle sub-tropicali, soprattutto delle zone situate in Estremo Oriente, bambù ("traduzione" in italiano del termine inglese "bamboo"), è una parola impiegata per identificare un vastissimo gruppo di piante (si parla di più di 1400 specie appartenenti a 100 generi differenti) inserite nella famiglia delle graminacee. Ad accomunare il bamboo ad altre graminacee, dal grano al riso, è la crescita molto rapida.
A sorprendere è anche il fatto che diverse specie di bamboo non hanno problemi nell'adattarsi a zone caratterizzate da climi temperati o, addirittura, freddi. Sono piante sempreverdi, vigorose e di un'altezza che può svilupparsi da pochi centimetri ai 40 metri; il diametro, a sua volta, è in grado di raggiungere i 30 cm. Bamboo Import è divenuto un punto di riferimento per chi desidera acquistare prodotti per interni ed esterni realizzati con parti di tale pianta.
Tra i vari elementi del bamboo, il nucleo aereo segmentale, ossia il culmo, costituisce la parte più importante. Non solo è utilizzabile come combustibile (questo grazie all'elevato potere calorico), ma permette di produrre differenti tipologie di strutture. Dalle impalcature per gli edifici agli strumenti musicali, dai pavimenti in parquet ai mobili, trova spazio in più ambiti. La base, essendo più pesante e spessa, viene usata per produrre carbone; i germogli, invece, sono commestibili: non a caso compaiono spesso e volentieri nelle ricette dei Paesi orientali.
Se nel settore agricolo i rami vengono utilizzati come tutori, rappresentano anche un punto di riferimento per la produzione di scope e di fibre tessili. Queste ultime, in particolare, devono proprio al bamboo le loro proprietà traspiranti e antibatteriche, distinguendosi a livello di resistenza e morbidezza. Il contenuto proteico non indifferente delle foglie le rende un eccellente foraggio per animali, mentre il silicio in esso contenuto non fa che renderle una valida opzione nella preparazione del concime. Dalle foglie si estraggono anche pigmenti e altre componenti. Ultima, ma non meno importante, è la possibilità di trasformare questa parte del fiore in infusi e bevande.
Ma è nell'edilizia sostenibile che il bamboo ha trovato ampia applicazione, come ben evidenziano i prodotti disponibili sul sito di Bamboo Import, bambooimport.com/it/. In Asia e In America Latina, ad esempio, il materiale è già stato impiegato con successo, per dar luogo a interi edifici, anche in progetti che prevedono strutture multipiano. Nel nostro Paese si è diffuso nelle aziende che producono parquet o specializzate in soffitti. La canna, debitamente lavorata, ha la possibilità di essere utilizzata, una volta lavorata, per travi, pilastri e solai. Sempre la canna si presta ottimamente ai cosiddetti prodotti "strutturali", in primis, sedie, tavoli e pavimenti.
Il bamboo è un apprezzato sostituto del legno, presentando caratteristiche uniche sia sul piano estetico che come resistenza. Altro ambito nel quale il bamboo potrà regalare grandi soddisfazioni in futuro è quello che ha come protagonista la bioplastica. Questa tipologia di plastica, naturale e biodegradabile, è ricavata dalla pasta di bamboo; la speranza è finisca per sostituire la plastica comune, con evidenti vantaggi per il pianeta in termini di sostenibilità.















