Nell’incontro-conferenza stampa promosso dall’associazione Amici del Santissima Annunziata in cui sono stati presentati nuove donazioni di un ecografo per il Pronto Soccorso, strumentazioni all’avanguardia per l’Urologia e il progetto di foresteria per nuovi medici borsisti all’ultimo piano della vicina casa di riposo Chianoc – tema che verrà dettagliato meglio in un successivo servizio -, l’attenzione del direttore generale, Giuseppe Guerra, è stata concentrata sul potenziamento della struttura sanitaria, in particolare per quando riguarda l’organico del personale medico dirigente.
Se Francesco Villois, presidente dell’associazione e consigliere comunale, ha ricordato come, nel corso di questi ultimi due anni, siano stati oltre due milioni gli euro destinati, a vario titolo, al nosocomio saviglianese, il direttore generale dell’Asl Cn1 ha voluto evidenziare i concorsi per primario che interesseranno vari reparti, tra cui Otorino, Pediatria, Ginecologia e Oncologia.
“Uno sblocco importante – ha detto – che ci permetterà di risparmiare circa 800 mila euro che oggi dovevamo destinare alle cooperative per garantire i servizi n carenza di medici. Un provvedimento – ha specificato – che consentirà anche di abbattere le liste di attesa”.
Ma accanto a questo potenziamento sanitario, indispensabile per rendere più “appetibili” i tre ospedali, l’attenzione dei politici e degli amministratori non poteva non indirizzarsi verso il nuovo ospedale del quadrante Nord-Ovest del Cuneese, dopo la sollecitazione arrivata dal presidente della Regione Alberto Cirio.
Ricordiamo che, lunedì scorso – a margine dell’inaugurazione della nuova scuola di Pagno – Cirio ha ribadito la necessità di procedere con urgenza all’individuazione del nuovo sito su cui questo dovrà sorgere.
Se il sindaco di Savigliano, Antonello Portera, nel suo intervento, ne ha fatto un rapido cenno, altri sono entrati più nello specifico.
Valerio Oderda, sindaco di Racconigi, ha esortato tutti a fare presto e “ad uscire da logiche di schieramento e a superare deleteri campanilismi”.
Sergio Soave, ex sindaco di Savigliano ed ex parlamentare, oggi presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, ha invitato ad assumere l’iniziativa con coraggio. “Dobbiamo agire in fretta perché ogni giorno che passa – ha affermato – rischia di essere tardi”.
Sempre Soave ha ricordato che “a fronte di un nuovo, unico ospedale le tre Fondazioni di origine bancarie di Savigliano, Saluzzo e Fossano potranno indirizzare le loro risorse finanziarie per la sanità facendo fronte comune”.
Si ha insomma la sensazione che tutti siano in attesa di conoscere il pronunciamento della nuova amministrazione comunale di Savigliano.
“Siamo a buon punto e credo – ha assicurato Portera, senza per altro in questo contesto sbilanciarsi oltre – a breve arriveremo ad una decisione condivisa con gli altri territori in modo che la Regione possa procedere”.















