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Politica | 01 dicembre 2022, 11:03

Tre "pool" di esperti per attività produttive, commercio e sanità a Mondovì

Approvati in consiglio i regolamenti per le tre commissioni costituite dopo le modifiche allo statuto comunale. I membri parteciperanno a titolo gratuito, relazioneranno ogni sei mesi e rimarranno in carica fino allo scadere del consiglio comunale

Un momento del consiglio comunale

Un momento del consiglio comunale

Approvati ieri sera, mercoledì 30 novembre, i regolamenti per tre "pool" di esperti che andranno a costituire l'osservatorio permanente delle attività produttive, del commercio e della sanità. 

I componenti di ciasciuna commissione opereranno a titolo volontaristico e, di conseguenza, gratuito; nessuna somma potrà essere reclamata, neppure a titolo di rimborso spese eventualmente sostenute per l’espletamento delle proprie funzioni. La durata dell’incarico corrisponde a quella del Consiglio Comunale che ha provveduto alle nomine. Le sedute degli osservatori non sono pubbliche, ma è consentito invitare relatori esterni su questioni particolarmente specifiche.

L'osservatorio sulle attività produttive, industriali e artigianali, è un organismo permanente di monitoraggio, studio, consultazione, collaborazione e proposta tra imprenditori singoli o associati ed amministrazione, nato con l’intento di discutere le tematiche di un settore fondamentale per le ricadute sociali ed economiche, concorrendo al suo consolidamento e sviluppo.

Istituzioni e settore produttivo possono condividere le linee generali sull’economia locale.

"A tal fine, - si legge nel regolamento - l’Osservatorio si propone di: fungere da strumento di conoscenza delle realtà e delle attività produttive monregalesi; formulare proposte ed esprimere pareri non obbligatori e non vincolanti sugli atti di programmazione generale e settoriale dell’Amministrazione Comunale; fornire consulenza e supporto all’Amministrazione Comunale, per favorire il più efficace ed efficiente sviluppo delle attività produttive sul territorio; promuovere progetti, iniziative, eventi, incontri, attinenti al settore delle attività produttive, coinvolgere le associazioni datoriali, sigle sindacali, Centro per l’impiego, Centro di Formazione Professionale, Scuole superiori e Politecnico di Torino al fine di facilitare e migliorare i meccanismi di incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro."

I lavori dell’Osservatorio verranno illustrati al Consiglio Comunale con cadenza semestrale o diversa in caso di necessità e opportunità.

L’Osservatorio è composto da nove membri: il Sindaco di Mondovì o un suo delegato in qualità di Presidente; due rappresentanti di Confindustria; un rappresentante di Confartigianato; un rappresentante di CNA; un rappresentante di Confapi; tre rappresentanti – operatori delle aree industriali ed artigianali di Mondovì.

Tramite avviso pubblico gli interessati saranno invitati a presentare la propria candidatura. I candidati devono essere in possesso dei requisiti per l’elezione alla carica di consigliere comunalee devono inoltre essere operanti o delegati di società aventi unità locali operative in Mondovì. Il Consiglio Comunale provvede con delibera alla nomina della commissione nella sua interezza.

Qualora dalle proposte di candidatura non emergessero le specificità suddette, o le domande fossero in numero inferiore a quello previsto, il Consiglio Comunale potrà individuare di propria iniziativa i necessari componenti.

"L'osservatorio permanente delle attività produttive utile a proporre ed essere di stimolo all'amministrazione ed è rivolto ai settori di industria e artigianato" - ha spiegato l'assessore Alberto Rabbia - Un organismo propositivo, non solo dedicato a raccogliere problematiche, un tavolo permanente di confronto". 

Cesare Morandini (centrosinistra): "Sono commissioni figlie dello statuto che ha tolto ai gruppi consiliari potere decisionale per le nomine, passate in seno al consiglio comunali".

La misura è stata elogiata dal consigliere di maggioranza Roberto Ganzinelli: "Oggi un giorno di festa per un'iniziativa che vorrei fosse stata presa 20 anni fa".

Il sindaco, Luca Robaldo: "Ogni regolamento ha come obiettivo quello di avere un allargamento, perché il comune si una "casa partecipata" come prima ha detto il consigliere Bellocchio. La notizia è che il comune si apre alla partecipazione dei cittadini attivando commissioni che ricomprendano figure ed enti e associazioni che  prima non erano ascoltate come meritavano è un segnale importante. Se ci sarà bisogno di relazionare con più frequenza sarò io il primo a verificarlo". 

Osservatorio sul commercio in sede fissa

Si tratta di un organismo permanente di monitoraggio, studio, consultazione, comunicazione, collaborazione e proposta. Come per le attività produttive valgono gli stessi criteri e fini: confronto e collaborazione fra operatori commerciali e Amministrazione Comunale per una migliore comprensione delle criticità e delle esigenze del settore e per rispondere alle aspettative della comunità per quanto attiene agli esercizi di prossimità, promuovendo progetti, iniziative, eventi, incontri, attinenti al settore delle attività commerciali; elaborare e sviluppare politiche che possano rispondere alle esigenze dei commercianti e della clientela; fornire consulenza e supporto all’Amministrazione Comunale, per favorire il più efficace edefficiente sviluppo delle attività commerciali sul territorio. L’Osservatorio è composto da nove membri: il Sindaco di Mondovì o un suo delegato in qualità di Presidente; un rappresentante dell’ASCOM; un rappresentante di CONFESERCENTI; un rappresentante di CONFARTIGIANATO; un rappresentante di CNA; un rappresentante dell’Associazione LA FUNICOLARE; un rappresentante dell’Associazione Consumatori; un rappresentante delle attività commerciali insediate nelle zone ZTL e APU non già ricomprese nei precedenti, un rappresentante delle attività commerciali insediate al di fuori delle zone ZTL e APU non già ricomprese nei precedenti punti. 

Osservatorio sanitario permanente

L'illustrazione del regolamento relativo è stata affidata al consigliere Maurizio Ippoliti.

"L'osservatorio non vuole interferire nell'autonomia degli Enti e delle Aziende che di tale gestione si occupano, non v’è dubbio che l’interesse della Città di Mondovì e del Monregalese per questo settore abbia natura primaria." - ha evidenziato come primo punto Ippoliti - "Si tratta di un tavolo di lavoro al quale partecipano varie figure dell'amministrazione vuole dare contributo e occasione di confronto".

Tra gli obiettivi conoscere e riassumere varie esigenze della comunità, pertanto ha come obiettivi: conoscere e riassumere le principali esigenze della comunità in materia sanitaria; valutare le risposte date a queste esigenze dagli organismi che operano sul territorio monregalese;formulare all’Amministrazione Comunale proposte idonee a migliorare, diversificare ed innovare i servizi.

Anche in questo caso i rappresentanti saranno 9: il Sindaco di Mondovì o un suo delegato in qualità di Presidente; due rappresentanti dei Dirigenti sanitari del Presidio ospedaliero di Mondovì; un rappresentante sanitario del Distretto territoriale Sud-Est; un rappresentante dei medici di medicina generale; un rappresentante dei Pediatri di libera scelta (PLS); un rappresentante del comparto infermieristico del Presidio ospedaliero di Mondovì; un rappresentante sanitario dei Consultori familiari; un rappresentante delle associazioni di volontariato.

Diverse le critiche delle minoranze sollevate sull'oservatorio della sanità.

Cesare Morandini: "Ci pare un doppione rispetto ad altre istituzioni con dimensione distrettuale, come la conferenza dei sindaci, il comitato etc; rimaniamo dubbiosi poi sul fatto che la partecipazione dei dipendenti dell'Asl alla commisione sia lecita, non è che si crea un conflitto? Inoltre, non ultimo, si escludono il mondo della prevenzione, il comparto veterinario, quello che opera sul controllo e salubrità di contollo cibi, aria, acqua; il mondo delle RSA e di chi fruisce dei servizi in particolare famiglie e disabili".

La mancanza della partecipazione dei cittadini è stata sottolineata anche dal consigliere Rocco Pulitanò (FdI), anche se poco prima il centro destra, riguardo al bilancio partecipato aveva sottolineato la preferenza di delegare le scelte amministrative all'amministrazione eletta. 

Il sindaco Robaldo replica: "L'osservatorio non è uno strumento di controllo obiettivo, ha come scopo quello di condividere le difficoltà che ci possono essere a livello territoriale e collaborare, come è stato per la fase pandemica."

Arianna Pronestì

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