In molti campi, gli italiani sanno eccellere davvero. Il mondo ci invidia (e ci ruba) grandi menti e grandi talenti; si apprezza l'eleganza, la moda, il rigore scientifico, l'arte del Belpaese e così via.
Eppure, ci sono alcuni settori, che potremmo definire meno noti, dove gli italiani sono decisamente sul podio dei vincitori: i tradimenti.
Certo, un po' forse c'era da aspettarselo, considerando quanto l'italiano medio sia farfallone ed ami correre dietro alle sottane: abbiamo tutto un filone di commedie all'italiana a dimostrarlo (quello che piace tanto a Quentin Tarantino, di origini nostrane anche lui, ça va sans dire...).
Ma per entrare maggiormente nel contesto e comprendere quanto tradiscono gli italiani, bisogna parlare di numeri.
Italia e tradimenti: un confronto con l'Europa
Da una recente indagine sui tradimenti a livello europeo, emergono dei dati interessanti sugli italiani.
Se consideriamo i primi 5 della classifica dei massimi fedifraghi a livello europeo, scopriamo al quinto posto gli inglesi (38% della popolazione) e al quarto i danesi (42%).
Andando verso il podio, troviamo al terzo posto i francesi (49%), al secondo gli spagnoli (54%) e, naturalmente, gli italiani al primo posto con un 59% della popolazione che ammette di aver tradito almeno una volta nella vita.
Si evince, come anticipato in apertura, che gli italiani non sono secondi a nessuno, neanche in un settore del genere che, sebbene non sia lusinghiero, mantiene alta la bandiera - stereotipata - del maschio italiano piacione al quale piace saltare di fiore in fiore.
Quanti tradimenti ci sono in Italia? Un'analisi dettagliata
Dopo aver velocemente esplorato la situazione a livello europeo, ora ci occupiamo più nel dettaglio di cosa succede in casa nostra, ovvero di quanti tradimenti ci sono in Italia.
A darci una mano preziosa circa i dati sull'argomento, è il sito di incontri extraconiugali Tradimenti italiani, il più famoso del settore e che abbraccia un'utenza strettamente italiana di fedifraghi, dal numero in costante aumento.
Proprio grazie a tale peculiarità, possiamo avvalerci dei dati riscontrati durante l'ultimo sondaggio (anonimo) lanciato nel 2023 dalla piattaforma ai propri utenti, delineando un quadro esaustivo di quanto tradiscono gli italiani.
Tradimenti italiani: solo una volta o tutta la vita?
Fra le domande più interessanti, che sono state poste agli utenti, troviamo quella relativa alla frequenza degli adulteri, che ci dà un'istantanea di quanti tradimenti ci sono in Italia.
Il 43% degli utenti ha ammesso di aver tradito solo una volta nella vita, ma non esclude di farlo ancora e/o ha intenzione di farlo a stretto giro.
Il restante 57% ammette di avere avuto più episodi di tradimento e che non ha intenzione di smettere.
Molto interessante è il dato che vede una quasi parità fra donne (48%) e uomini (52%) fedifraghi, sintomo del forte cambiamento dei tempi, che non relega più il gentil sesso alla sola sopportazione del corredo di corna.
In relazione alla fascia d'età, notiamo una certa omogeneità dei dati, in quanto il tradimento è una costante unisex compagna di tutte le età.
Quello che salta all'occhio è, invece, un incremento sostanziale dei traditori over 60, prima considerata una fascia più “tranquilla”, ma che negli ultimi anni ha subito un aumento del 42%, rispetto al campione di riferimento del 2018.
C'è un altro particolare dato da sottolineare, ovvero quello dei traditori che cercano amanti dello stesso sesso, pur avendo una relazione eterosessuale fissa: qui, la percentuale si attesa intorno al 12%.
Amante fissa o flirt occasionali?
Anche questo dato ha la sua importanza, in quanto ci aiuta a comprendere meglio le dinamiche fedifraghe italiane.
Solo il 24% degli italiani ha ammesso di avere un amante fisso, ovvero una frequentazione extraconiugale con la medesima persona per almeno 6 mesi di fila.
La restante percentuale ha dichiarato di preferire flirt occasionali, poiché meno impegnativi da gestire e più divertenti nel complesso.
Certo, tale informazione è da prendere con le pinze, in quanto il sondaggio è stato promosso da un sito per fedifraghi incalliti ed è quindi verosimile che la maggior parte degli iscritti sia effettivamente interessata solo ad appuntamenti spot.
Nord, Centro e Sud a confronto
Passiamo adesso a quanti tradimenti ci sono in Italia, virando verso i dati geografici del sondaggio.
Inutile dire che si tradisce di più nelle grandi città, per ovvie dinamiche ed anche perché c'è una densità abitativa maggiore.
Non è un caso, infatti, che fra le Regioni che ospitano il maggior numero di traditori ci sia la Lombardia al primo posto, seguita dal Lazio e dalla Campania
Più nel dettaglio, si tradisce di più al Nord (39%), seguito dal Sud con il 33% e in ultimo dal Centro, che si ferma al 28%.
Una tradizione tutta nostrana (?)
Dalla lettura dei dati emerge una fotografia peculiare del nostro Paese, dove la propensione all'infedeltà coniugale è una costante nel tempo e, anzi, sembra essere ancora più in auge del solito.
Di certo, i nuovi stili di vita e un cambio costante e radicale di mentalità hanno influito particolarmente sia sull'incremento dei traditori over 60, che su quello delle donne.
Importante è anche il riferimento a coloro che cercano un amante dello stesso sesso, frutto probabilmente di una sessualità ancora nascosta ma che vuole emergere. Anche se non è da escludere una semplice curiosità per esperienze diverse dal solito e pertanto più intriganti.
A livello geografico, il Centro Italia sembra essere il più tranquillo in tal senso; mentre il Sud smentisce la sua aura tradizionalista per piazzarsi quasi in vetta al podio di chi ama tradire.
All'interno di un'analisi più ampia, laddove mancano comunque degli elementi di confronto, possiamo però dire con assoluta certezza che l'Italia non è un Paese con uno spirito indistruttibile di fedeltà, nei confronti del proprio partner.
C'è voglia costante di trasgredire, di trovare qualcosa di nuovo e di più eccitante da conquistare.
Di sicuro, ha un suo peso la derivazione culturale, sulla scia di novelli Casanova di entrambi i sessi e mai esausti, che abbinata ad una libertà più marcata dei costumi e ad una caduta delle sovrastrutture tradizionali, fa scendere in campo senza remore e con impeto, sostenuti altresì da nuovi e più tecnologici modi di approccio.













