“Avere una città in ordine e pulita è ovviamente fondamentale per presentarla nel migliore dei modi, come una realtà bella e accogliente. Il ringraziamento del Comune va al Consorzio Ecologico per aver realizzato il nuovo appalto di raccolta dei rifiuti, che è giusta corresponsione alle richieste dei cittadini, per noi sempre spunto di crescita”.
Hanno commentato così la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e l’assessore Gianfranco Demichelis questa mattina nel salone d’onore del municipio, in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo appalto da oltre 98 milioni di euro, assegnato alla San Germano Spa di Torino (società del gruppo Iren.
Presenti con loro anche il presidente del CEC Giacomo Quiriti, la direttrice Simona Testa, Eugenio Bartolini di Iren e l’amministratore delegato di San Germano Spa Enrico Iannone. Nel pubblico, la sindaca di Caraglio Paola Falco, il sindaco di Macra Valerio Carsetti e il consigliere comunale cuneese Ettore Grosso.
Grande attenzione al rinnovamento del parco mezzi
L’appalto è già stato presentato settimane fa in una commissione consiliare nel capoluogo di provincia. Un affidamento della durata di sette anni – per un valore annuo, quindi, di 14 milioni di euro in totale e di oltre sei milioni annui alla sola città di Cuneo – che vede coinvolti i 54 Comuni del CEC e che ricadrà sul territorio tramite il subappalto a Demonte Servizi, Ideal Service e Docks Lanterna.
Le attività comprese nel nuovo appalto per quanto riguarda, partito ufficialmente lo scorso 1° marzo, ricalcano quello precedente ma con alcune importanti aggiunte: l’estensione degli orari di apertura dei centri di raccolta, l’attivazione di nuovi infopoint, l’incremento della raccolta porta a porta, il potenziamento della raccolta differenziata nelle Valli e nei periodi festivi, la garanzia del servizio in caso di eventi meteorologici avversi, nuovi cestini ornamentali, servizi di disinfezione, idropulizia e rimozione del sale nel periodo post-invernale, lo spazzamento meccanizzato per tutti i Comuni e il monitoraggio del territorio con Ispettori Ambientali.
Inoltre, grande attenzione verrà data al rinnovamento del parco mezzi nell’ottica elettrica e sostenibile (ma ci sarà tempo un anno per perfezionare il rinnovo totale). E s’introdurrà l’app informativa Junker, da scaricare su qualunque dispositivo.
In Italia il gruppo Iren serve 436 Comuni e circa quattro milioni di abitanti – gestendo quasi quattro milioni di tonnellate annue di rifiuti urbani e speciali - , ed è presente in sei regioni tra cui il Piemonte con alcune società controllate, tra cui la San Germano: coinvolge nella nostra regione 120 Comuni e 453.164 abitanti.
Iannone: "Pronti alla gestione centralizzata"
Nel proprio intervento il presidente CEC Quiriti ha ringraziato l’impegno messo in campo dal Consorzio per organizzare un nuovo bando che coinvolga tutti i Comuni del bacino: “Con Iren e San Germano siano cascati bene – ha detto - . Speriamo ci siano ricadute positive per tutti i Comuni coinvolti, senza differenze e disuguaglianze”.
“Il bacino in cui opereremo ci consentirà di consolidare il nostro posizionamento in Piemonte, esportando il know how del Gruppo nell'ambito dei servizi ambientali” ha sottolineato Bertolini. Iannone ha, invece, illustrato le specifiche di un appalto “impegnativo sia per ampiezza e portata che per cifre coinvolte. Siamo intenzionati a garantire il massimo impegno possibile e nonostante i subappalti la gestione sarà per lo più centralizzata e unitaria: cercheremo di risolvere le eventuali criticità in maniera il più possibile tempestiva”.















