Sarà celebrato domani, domenica 7 aprile, ad Envie il generale dei Bersaglieri Giuseppe Angelino. Il militare nato ad Envie il 25 aprile 1816 fu una figura di spicco del Risorgimento italiano e, dopo una vita dedicata a servire la Patria, tornò ad Envie dove morì il 15 maggio 1901. La sua salma è stata tumulata in una tomba monumentale realizzata in suo onore nel paese ai piedi del Mombracco, da poco restaurata.
Domani la celebrazione organizzata dall’Amministrazione comunale di Envie e il locale gruppo degli Alpini, che fa parte della sezione di Saluzzo, assieme all’associazione nazionale Bersaglieri con le rispettive presidenze della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e della sezione di Saluzzo celebreranno l’intervento di restyling che è stato da poco portato a termine sulla tomba del Generale e Grand’Ufficiale Giuseppe Angelino.
Angelino fu una figura di spicco del Risorgimento italiano che dedicò la sua vita alla Patria, distinguendosi per il valore e coraggio in numerose battaglie. Arruolatosi nell'Armata Sarda nel 1833, Angelino partecipò alla Prima Guerra d'Indipendenza, dove venne ferito al braccio destro nella battaglia di Novara. Nel 1859, durante la Seconda Guerra d'Indipendenza, si distinse nelle battaglie di Confienza e Magenta, ottenendo la Croce di Cavaliere e poi di Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia. Promosso Generale nel 1864, Angelino guidò la Brigata Bologna nella Terza Guerra d'Indipendenza e nell'occupazione di Roma, dove si distinse nella presa Roma nota anche come breccia di Porta Pia.
Il nome dell’ufficiale compare infatti su alcune stampe dell’epoca che lo identificano come uno dei primi soldati dell’esercito piemontese a varcare la breccia di Porta Pia a Roma il 20 settembre 1870, quando i bersaglieri giocano un ruolo fondamentale nel porre fine al potere temporale dello Stato Pontificio, annettendo così Roma al Regno d’Italia.
Il suo coraggio e la sua abilità strategica gli valsero due Medaglie d'Argento al Valor Militare e fu anche decorato con la Croce di Cavaliere e quella di Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia nel corso della seconda Guerra d'indipendenza italiana.
Il generale Angelino venne collocato a riposo nel 1877 e si ritirò ad Envie suo paese d’origine dove morì il 15 maggio 1901.
Le celebrazioni in onore del Generale Giuseppe Angelino, ad Envie, si apriranno domani, domenica 7 aprile alle 10 con la messa nella parrocchia di San Marcellino, seguirà alle 10.50 l’alzabandiera e l’onore ai caduti presso il monumento in piazza Municipio.
Si proseguirà poi con la sfilata verso il cimitero comunale dove alle 11.20 ci sarà lo scoprimento del loculo restaurato del Generale Angelino con la deposizione di fiori in suo ricordo.
Alle 11.30 allocuzioni del sindaco e delle autorità ospiti.
Sarà presente la Fanfara dei Bersaglieri “Fausto Baldo” di Settimo Torinesi.
Seguirà il pranzo conviviale alla trattoria “Della Valle” a Envie.
Nel pomeriggio alle 16 appuntamento a Saluzzo dove sarà inaugurato l’ampliamento del monumento dedicato ai Bersaglieri, sulla rinnovata piazza Buttini dove alle 17 ci sarà il concerto della fanfara dei bersaglieri “Fausto Balbo” di Settimo Torinese.
Alla manifestazione prenderà parte anche il gruppo storico dei Bersaglieri Alessandro La Marmora di Torino.
Alle 18.15 apericena alla bocciofila La Vittoria in via Trento, angolo corso Ancina.














